Sono 53 gli automobilisti bloccati e multati durante i controlli di polizia stradale coordinati dal vice comandante Giorgio Ruta, mentre alla guida utilizzavano il cellulare.
di
Redazione
i controlli della municipale proseguiranno per tutta la stagione
Il bilancio è di 13 sanzioni da 50 euro per omessa raccolta differenziata, 2 sanzioni da 50 euro per violazione dell’ordinanza sindacale “plastic free” e 2 sanzioni da 2000 euro per inottemperanza alle normative igienico-sanitarie.
Per quanto attiene i controlli dei carabinieri forestali, sono stati effettuati presso società impegnate nella carpenteria metallica di automezzi pesanti.
I divieti sono contenuti nell'ordinanza firmata dal sindaco di Realmonte, Calogero Zicari a tutela dell'area. I controlli saranno serratissimi: a vigilare sul rispetto dell'ordinanza la polizia locale e i carabinieri della locale stazione.
In via Castellana un ventiduenne, D.S., che vendeva pane in una cesta posizionata sul suolo pubblico, è stato segnalato all'autorità giudiziaria per commercio di cibo in cattivo stato di conservazione. Lo stesso è stato sanzionato per un importo totale che va oltre 3500 euro,
In tutto le ditte controllate - aziende edili, agricole, bar-ristoranti, officine meccaniche, sale giochi, industrie dolciarie e esercizi commerciali - sono state 29.
Il conducente di un autocarro carico di rifiuti è stato sanzionato per un importo di 3100 euro perché privo del prescritto formulario e in via Plauto gli agenti hanno sequestrato un autocarro per trasporto illecito di rifiuti.
All’esito dei controlli, dal forte impatto preventivo, sono state ritirate complessivamente 6 patenti per guida in stato di ebbrezza e sottoposti a fermo amministrativo 6 veicoli.
Le 9 sanzioni da 166 euro sono state comminate nei confronti di cittadini che hanno abbandonato fuori orario i rifiuti nei cassonetti, 5 sanzioni nell’ambito degli accertamenti sulla raccolta differenziata.
di
Redazione
è il settimo caso di manomissione scoperto in pochi mesi
Nel corso del servizio, i Carabinieri si recavano nuovamente presso uno stabilimento balneare sito a Guidaloca, già oggetto di controllo circa una settimana fa, al fine di verificare il rispetto dell’“ordinanza di chiusura attività". Il lido era regolarmente aperto ed ancora funzionante.
Individuati undici lavoratori in nero, occupati in cinque aziende, di cui due cantieri edili, un asilo nido, una autocarrozzeria e una azienda agricola.