La donna ha ribadito che si sarebbe difesa dell'aggressione della suocera e ci sarebbe stata una colluttazione. Il giudice si è riservato sulla richiesta dell'avvocato della Di Dio, Salvatore Timpanaro, che ha chiesto i domiciliari per la sua assistita. La donna, infatti, è mamma di una bimba di 5 anni.
La donna, che per 4 anni non aveva più avuto rapporti con la suocera ed è assistita dall'avvocato Salvatore Timpanaro, avrebbe dichiarato nel corso dell'interrogatorio, subito dopo essere stata fermata, che si sarebbe difesa dell'aggressione della suocera tanto da rimanere ferita ad una mano.
Quattro egiziani sospettati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e omicidio aggravato sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato a seguito di una indagine su un salvataggio che ha causato la morte di cinque migranti
Secondo una prima ricostruzione l'anziana avrebbe aperto la porta di casa alla nuora, con la quale vi sarebbero stati frequenti litigi, che l'avrebbe aggredita in cucina con un'arma da taglio, un coltello o un paio di forbici; un fendente ha raggiunto la vittima alla gola.
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Redazione
la giovane ritenuta pericolosa, il delitto premeditato
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, e i risultati dell'autopsia sul corpo di Teresa Spanò, la giovane avrebbe aggiunto un farmaco in un piatto di purè servito alla madre. Dopo aver stordito la donna, l'avrebbe strangolata. Infine, avrebbe infierito sul colpo con un coltello.
Il delitto, è stata la ricostruzione dell'accusa, sostenuta dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dalla sostituta Alessandra Russo, sarebbe maturato per contrasti tra i due nella spartizione di proventi derivanti dal traffico di sostanze stupefacenti.
Il Gup del Tribunale per i minorenni di Catania, accogliendo la richiesta della Procura, ha condannato a 16 anni di reclusione il 15enne reo confesso dell'omicidio della madre, Valentina Giunta, di 32 anni, assassinata nella sua abitazione il 25 luglio del 2022.
Il Tribunale della Libertà ha respinto la richiesta di scarcerazione di uno dei due minorenni coinvolti nell'omicidio di Capodanno, che costò la vita a un tunisino. Il ragazzo resta in carcere
Tre anni fa ha fatto ritrovare i resti di Ruxandra Vesco, 33 anni, sparita nel nulla nel 2015 e la cui scomparsa non era stata neppure mai denunciata, in un sacco nero sepolto in un dirupo del Monte Pellegrino.