“Al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo altri tre operatori sanitari stamattina sono risultati positivi. Sale a 24 su 160, secondo quanto risulta, il numero dei positivi tra il personale sanitario”.
Spiega Paolo Montera della Cisl Funzione Pubblica Sicilia: "I sanitari che stanno affrontando la seconda ondata della pandemia fanno turni massacranti per i quali non vengono pagati".
Nuova giornata di crisi ai pronto soccorsi a Palermo. Ci sono 40 pazienti Covid positivi al pronto soccorso dell'ospedale Civico e altrettanti in quello del Cervello.
I ricoveri sono in crescita, e se questo trend dovesse continuare, il pronto soccorso del Civico verrebbe destinato solo ai casi Covid19, mentre Villa Sofia dovrebbe occuparsi di seguire i ricoveri normali con l'aiuto dell'Ingrassia, del Buccheri la Ferla e del Policlinico.
"Paradigmatica la situazione al Civico di Palermo, principale presidio ospedaliero della Sicilia occidentale. La decisione di destinarlo, per la seconda volta e nel giro di pochi giorni, solo ai pazienti affetti da Coronavirus sta creando panico e confusione sia tra i malati no Covid"
Il sindaco di Villafrati, Francesco Agnello, risultato positivo al Covid19 è stato ricoverato in ospedale. Si trova all’ospedale Civico. Con lui anche il segretario comunale Sebastiano Furitano.
Otto ricoverati all'ospedale Cervello e tra ieri e questa mattina due ricoverati all'ospedale Civico. Salgono a 10 i ricoverati in rianimazione a Palermo.
Dichiara Enzo Tango: “Chiediamo subito la stabilizzazione del personale sanitario precario che, dallo scorso febbraio, è stato impegnato in prima fila nella lotta al Covid e che continua ancora oggi a prestare servizi fondamentali per la cittadinanza”.
Si tratta di fondi per il lavoro straordinario, per la produttività, per il riconoscimento delle indennità di funzioni e dei coordinamenti, per le progressioni economiche orizzontali. Il loro ammontare viene fornito dall'azienda e in base alla consistenza si determinano le varie voci.