Il premier Matteo Renzi e Pier Ferdinando Casini chiuderanno venerdì (2 dicembre) a Palermo la campagna referendaria. Entrambi sono impegnati per il fronte del sì alla riforma costituzionale ma prenderanno parte a due diversi appuntamenti.
"Non è un voto pro o contro Renzi: è un voto pro o contro la modernizzazione delle istituzioni italiane" E’ l’analisi di Emanuele Fiano, responsabile nazionale Riforme del Pd, intervenuto con Fausto Raciti ad Acireale
Roberto Calderoli, uomo forte della Lega, boccia senza tanti giri di parole la riforma costituzionale del premier Renzi invitando convintamente a votare No domenica 4 dicembre.
"E’ vero, la norma non è perfetta e si poteva fare di meglio, ma la riforma propone di fatto una occasione imperdibile di rinnovamento" ha sottolineato Alessandra Iannì presidente dell'associazione.
A Catania per illustrare insieme ai colleghi di Forza Italia gli appuntamenti referendari in vista del 4 dicembre all'insegna del loro 'fermo No', Micciché non risparmia critiche colorite al Premier.
Roberto Speranza, uno dei massimi esponenti della minoranza Dem, è piuttosto tranchant nei confronti della gestione del partito in Sicilia causata dal 'mal governo' del premier che è anche suo segretario.
di
Francesco Bianco
la visita in sicilia del vice segretario nazionale del pd
A Catania Fratelli d’Italia ha organizzato un incontro per spiegare la posizione contraria alla riforma che qualora passasse, secondo Fabio Rampelli, vedrebbe il Senato appannaggio del Pd.
Spopola sul web il video messaggio a favore del no dell'ex Presidente della Regione, che ha scontato una pena in carcere per favoreggiamento ma pur non potendo votare non rinuncia a dire la sua
Referendum. Ci siamo quasi. Tra il Sì e il No si fa sempre più 'largo' il fronte del forse. Dopo la prima apparizione durante la festa nazionale del Pd alla Villa Bellini di Catania, il leader maximo del fronte del forse è riapparso...
di
Gino e Ciccio
domani renata polverini, lunedi il ministro orlando
Giorni di incontri e dibattiti nel capoluogo etneo in vista del referendum del 4 dicembre. Domani le ragioni del no dell'Ugl, lunedi quelle del si del partito democratico.
"Non mi sembra - conclude Ardizzone - che ci sia comunque alcuna incompatibilità indipendentemente del principio di successione delle leggi nel tempo di pari rango costituzionale".
di
Antonella Bonura
L'iniziativa era stata programmata per domani alla Facoltà di Lettere
"L'assemblea- riferisce il Collettivo Universitario - era stata pensata proprio per creare un momento di discussione e collettivizzazione della presa di posizione del corpo studentesco rispetto al Referendum".
Il titolare del dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali, accompagnato dal Sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, domani sarà a Catania e poi, venerdì 18, a Ragusa.
di
Francesco Bianco
L'elezione è avvenuta durante il congresso del movimento politico
"Ora l’impegno di Sicilia Futura – afferma il segretario regionale D’Agostino – è dedicato essenzialmente alla campagna del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre".