Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, è risultato positivo al tampone nasofaringeo per il coronavirus. Ne dà notizia il partito di cui è leader e fondatore. Si è appreso che […]
Nel marzo scorso la notizia della fine della relazione tra il leader di FI, Silvio Berlusconi, e Francesca Pascale. Ecco quanto percepirà l'ex fidanzata.
"Saremo in piazza, inoltre, per schierarci ancora una volta al fianco del presidente Silvio Berlusconi, vittima della più grande persecuzione giudiziaria della storia repubblicana" dice Marco Falcone.
Dopo l'audio choc di Amedeo Franco, il giudice relatore in Cassazione del processo sulle frodi fiscali delle reti Mediaset il commissario forzista in Sicilia invita l'isola a sostenere la petizione per la nomina dell'ex cavaliere
di
Antonio Maria Casarubea
La presidente della Calabria difende la sua ordinanza
"Li manda alla politica li manda al mondo di sua provenienza, la mafia, e li manda anche a quell'area grigia che con la mafia spesso ha fatto accordi indicibili. Del resto, sullo sfondo di questo processo c'è la trattativa Stato-mafia e lui ne sa qualcosa e quindi anche a quegli ambienti manda messaggi".
"Le dichiarazioni rese quest'oggi da Giuseppe Graviano sono totalmente e platealmente destituite di ogni fondamento, sconnesse dalla realtà nonché palesemente diffamatorie". Lo afferma in una nota il legale di Silvio Berlusconi, l'avv. Niccolò Ghedini.
Oggi – che è una sorta di 8 marzo anticipato a leggere la presenza femminile sui giornali (ahimè visto che il potere rimane fermamente in mano maschile) – Francesca Pascale si prende la scena con una intervista al Messaggero,
Uno status che prevede la presenza del legale e dà all'ex cavaliere la possibilità di non rispondere a eventuali domande che comporterebbero dichiarazioni auto-indizianti.
di
Redazione
i legali dell'ex premier hanno comunicato che non potrà essere a palermo
Tra i reati contestati dalla Procura di Firenze all'ex Premier Silvio Berlusconi c'è anche il fallito attentato al giornalista Maurizio Costanzo, che il 14 maggio '93 sfuggi all'esplosione di un'autobomba a Roma.
“Se non si fa qualcosa di straordinario per la Sicilia viene fuori un problema enorme”, ha detto Berlusconi raccogliendo l'appello del governo regionale