L'organizzazione era ben strutturata, truffava e poi riciclava assegni rubati o frodati. Lunga inchiesta dei carabinieri per risalire ai componenti della banda
La maggior parte degli indagati risiede nei comuni di Raffadali e Favara, e questo fa ipotizzare agli inquirenti l'esistenza di un vero e proprio, e soprattutto collaudato, sistema corruttivo mirante ad ottenere benefici che in realtà non spettavano ai 'furbetti' della 104.
Grazie alle indagini sui furbetti, l’Istituto delle vendite Giudiziarie ha disposto che contestualmente all’aggiudicazione si faccia anche il passaggio di proprietà.
Finanza, Carabinieri e ispettori del lavoro scoprono un sistema di truffa all'Inps in Sicilia che è stato messo in atto da centinaia di persone per svariati milioni di euro
I portavoce del M5S alla Camera dei Deputati: Lanciamo un appello a tutti i deputati siciliani affinché facciano la loro parte alla Camera,e rinviino ai mittenti questa scellerata decisione presa ancora una volta sulla testa dei siciliani”.
Si tratta di Letterio Calbo, 67 anni, ex direttore del reparto di endocrinologia del Policlinico; Massimo Marullo, 59 anni, vicedirettore dell'Unita' operativa, e Enrico Calbo 39 anni, specializzando e figlio dell'ex direttore.
I Carabinieri di Siracusa hanno scoperto e sequestrato uno 'skimmer' posto in un bancomat di Ortigia. Si tratta di uno strumento che serve a clonare le carte.
Le imprese, nel periodo 2010-2013, hanno denunciato all’INPS la fittizia assunzione di 377 falsi braccianti agricoli, per un totale di circa 66 mila giornate lavorative.
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a processo a palermo 4 funzionari e 6 imprenditori
Le accuse, per gli imputati, vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, all'istigazione alla corruzione, alla truffa e al falso materiale.
L’attività trae origine da una verifica fiscale condotta dalla Compagnia di Augusta nei confronti della stessa società all’esito della quale venivano evidenziate, violazioni penali di cui al D.Lgs n. 74/2000 ed un’ingente evasione fiscale per oltre 12 milioni di euro.
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complessa attività investigativa delle fiamme gialle
All'arresto i militari sono arrivati dopo un’indagine avviata grazie alla denuncia sporta dall’amministratore di un’impresa, il quale aveva venduto materiali edili a un soggetto ricevendo, in cambio, assegni che risultavano smarriti o di provenienza furtiva.
L'ex primario si sarebbe fatto pagare per operazioni che non avrebbe potuto eseguire in ospedale. Avrebbe inoltre falsificato le cartelle cliniche per permettere ai pazienti di ottenere dal servizio sanitario nazionale un rimborso che non gli spettava.
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altra bufera sull'ente che gestiva i fondi 'allegramente'
Lo scopo dei corsi, attivati sulla base di una convenzione con l'Asl 6, avrebbe dovuto essere quello di dare un'occupazione ad almeno il 50% degli allievi, che però non fecero mai esperienza sul campo, e vennero 'dirottati' ad altre mansioni.
Hanno tentato di truffare un pensionato chiedendo soldi per enti di beneficienza, ma sono stati scoperti e denunciati per tentata truffa e circonvenzione di persone anziane.
Due anni fa Alfio ha un incidente di motocross nel quale rischia di perdere la vita. Mentre percorre una strada di montagna, va a sbattere contro il cavo di acciaio di una compagnia telefonica caduto ad altezza di uomo. Si rivolge così subito ad un avvocato, un professionista del paese di cui si fida.
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alcuni dipendenti avrebbero 'gonfiato' le buste paga