I Commissari straordinari hanno dichiarato che il piano presentato è stato modificato sostanzialmente perché non prevede più il licenziamento dei lavoratori
Fim Fiom e Uil ribadiscono la richiesta "urgente" di una convocazione al Mise e si rivolgono alla neo viceministra Alessandra Todde. "Ha seguito la nostra vertenza, quindi come vice ministra la invitiamo ad accogliere la nostra richiesta d'incontro", dice il segretario della Fiom siciliana, Roberto Mastrosimone.
I segretari provinciali di Fillea, Filca, Feneal, assieme ai lavoratori dello stabilimento, hanno espresso la loro solidarietà ai lavoratori addetti alla ricerca e alla innovazione di Italcementi in stato di agitazione dal 23 dicembre contro lo smantellamento della sede italiana.
La federazione del pubblico impiego della Cisl a Palermo e Trapani ha aperto una vertenza sindacale affinché si completi la stabilizzazione dei rimanenti lavoratori Asu e si trasformino i contratti dei lavoratori part-time in full-time.
“Siamo stremati dai numerosi stipendi arretrati che non ci permettono più di poter sostentare le nostre famiglie - affermano Alessandro Bellavista e Placido Spataro RSA della Fisascat Cisl - questi imprenditori ci hanno mortificato come lavoratori e come persone ma, malgrado tutto, continueremo a lottare”.
I manifestanti, dopo la ristrutturazione del sito, non sono tornati al lavoro. Secondo i sindacati, la nuova proprietà è in cerca di nuovo personale. Si sono formate lunghe code di auto a seguito della manifestazione.
I sindacati stilano un calendario con tutte le azioni di lotta a sostegno della vertenza. Una prima giornata di serrata è stata indetta per il 15 ottobre
"Siamo fortemente preoccupati per i lavoratori della rete vendita Auchan siciliana", dichiara Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl Sicilia.
Il Comune ha specificato ai sindacati che le somme per l'adeguamento contrattuale ci sono: sono inserite in un fondo ad hoc con 3 milioni 816 mila euro destinati non solo ai 670 lavoratori del Coime ma anche per gli arretrati di altri lavoratori.
L'assunzione non dovrà essere non inferiore a due anni dal trasferimento definitivo della proprietà del complesso aziendale salvo diversi accordi concordati anche con le organizzazioni sindacali dei lavoratori.
"Anche la Sicilia è fortemente interessata da questo sciopero, sostiene Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Sicilia - in quanto i lavoratori che già percepiscono poche centinaia di euro, sono ormai impossibilitati anche ad affrontare le spese per raggiungere i posti di lavoro".