Le prove, svolte a cura del gruppo Caronte & Tourist, gestore dei collegamenti via nave con le isole minori sostenuti dalla Regione Siciliana, hanno avuto esito positivo. L’avvio della linea Mazara-Pantelleria è previsto per la primavera 2021.
I Carabinieri dell’isola hanno perquisito la casa della donna trovandola in possesso di un proiettile calibro 5,56 in dotazione alle forze armate, illegalmente detenuta
Nella giornata di ieri presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo venivano convalidati gli arresti e disposto il collocamento in una comunità di recupero.
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Redazione
diversi gli episodi analoghi nella cittadina del trapanese
Antonino Zizzo, "per motivi determinati dall'odio razziale" affermano gli inquirenti, avrebbe aggredito il giovane africano provocandogli un trauma cranico, al torace e al primo dito della mano sinistra. L'aggressore avrebbe anche puntato una pistola giocattolo contro il migrante.
Quattro uomini e una donna gestivano la droga vewnduta abitualmente anche ai minori fra Alcamo e Partinico a cavallo fra le province di Trapani e Palermo
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Manlio Viola
l'uomo deve scontare una pena residua di 4 anni e 4 mesi di reclusione
La Squadra Mobile di Trapani e i carabinieri e la polizia di Alcamo hanno arrestato Francesco Domingo, 38 anni, nato ad Alcamo condannato per l'omicidio di un uomo ucciso a colpi di cric, occultamento di cadavere, estorsione, detenzione abusiva di armi e materie esplodenti e droga.
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Redazione
ennesimo caso di violenza sulle donne nel trapanese
Nei giorni scorsi in un piccolo centro del trapanese, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, unitamente ai colleghi della Stazione di Napola hanno arrestato un uomo romeno, 45 anni, conosciuto agli operanti, per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della convivente.
I fatti risalgono allo scorso martedì quando personale impiegato presso il centro immigrazione “MOKARTA”, contattato il numero di emergenza 112, richiedeva l’intervento di una pattuglia dell’Arma in quanto uno straniero ospite della struttura, minacciava personale della comunità in modo estremamente violento.
Gli scavi archeologici preventivi per il rifacimento della rete fognaria di Marsala portano in luce, in via De Gasperi, gli straordinari resti di due camere ipogee inviolate contenenti il corredo funerario e resti di corpi inumati.