La collina del Caos ad Agrigento sta venendo giù, per colpa dell'azione combinata del mare che erode la base e per colpa dell'evidente dissesto idrogeologico a monte. Nell'area sono presenti anche liquami.
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L'audizione del Ministro dell'Ambiente in commissione Ecomafie
Dei 3.144 agglomerati nei quali è diviso il territorio italiano per la gestione delle acque, 900 sono colpiti dalle procedure europee, il 30% circa. Di questi 900 agglomerati, 251 sono in Sicilia, 188 in Calabria, 130 in Lombardia e 117 in Campania.
L’eurodeputato siciliano Ignazio Corrao ha depositato una interrogazione alla Commissione Europea chiedendo se intende intervenire per rafforzare la tutela delle dune e degli ecosistemi marini non protetti nell’ambito della rete Natura 2000.
Arena, 51 anni, avvocato, cassazionista, è stato vicesindaco di Catania tra il 2005 ed il 2008 e, tra il 2008 ed il 2012, deputato regionale all'Assemblea Regionale Siciliana nonchè componente della IV Commissione parlamentare Territorio e Ambiente.
"Un'attività di pulizia fuori norma della ditta incaricata del servizio avrebbe danneggiato le formazioni di dune del litorale agrigentino almeno in due punti: sulla spiaggia di Cannatello e sulla spiaggia di Maddalusa". Lo afferma il sindaco di Agrigento Lillo Firetto.
Questo l'intento del progetto per l'area che con cinque milioni di fondi europei dovrebbe portare ad una riqualificazione del bacino fluviale ma anche alla creazione di percorsi di visita e al mantenimento/recupero del verde.
"Questo evento - aggiunge Martello - che da sempre si verifica nelle Isole Pelagie, ci incoraggia a preservare e proteggere la nostra meravigliosa natura e soprattutto il nostro mare, a maggior ragione nel 2020 dichiarato 'anno della Biodiversità"
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Sull'Italia pende la condanna della Corte di Giustizia Ue