"L'allarme lanciato riguardo all'assenza di sportelli bancari in più di cento comuni nella nostra regione si è perduto nel vuoto cosmico - aggiunge - provocato dall'assenza di reazioni e decisioni degne di nota sia da parte del Governo regionale che dei banchieri".
"Nella nota inviata abbiamo voluto sottolineare – ha dichiarato il coordinatore Regionale di Confimprese Sicilia, Giovanni Felice - la necessità di intervenire a favore delle imprese più deboli".
La Segnalazione Whatsapp al n. 3774388137 Scusate il disturbo. Mi chiamo Tiziana ho 47 anni sono italiana sono una mamma…. È sono una povera sfigata perché sono una commerciante. Mio […]
“La normativa in questione – spiega il reggente di Sicindustria Caltanissetta ed Enna, Gianfranco Caccamo – prevede che a partire dal 16 agosto 2020 entri in vigore il codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, destinato a sostituire definitivamente la vecchia legge fallimentare.
Sarà possibile scaricare il modulo di autocertificazione per la Prefettura da parte di quelle aziende che, pur non essendo tra quelle autorizzate, svolgono di fatto attività della filiera di produzione di quelle indispensabili.
Le imprese che non rientrano nel perimetro indicato dal Dpcm ma la cui attività è essenziale, potranno presentare la propria richiesta alla prefettura direttamente tramite Sicindustria.
di
Redazione
Chi prende il Reddito di Cittadinanza non può richiedere il bonus
Il bonus di 600 che dovrebbe tamponare le perdite economiche per le partite Iva a causa della pandemia Covid-19 pare in dirittura d’arrivo. La cifra verrà stanziata dal governo per […]
Confimprese Palermo: "Abbiamo chiesto ai Sindaci la sospensione del pagamento della TOSAP o del corrispondente Canone e la non applicazione di alcuna sanzione e il mantenimento degli abbattimenti previsti dalla normativa di settore".
"Chiudere un’impresa non è come spegnere un interruttore o premere un pulsante. Non si può decidere oggi per domani, né men che mai si può annunciare con una diretta Facebook. In un momento drammatico, occorre serietà e rispetto per chi lavora: per le imprese e per i dipendenti".
Nella lettera, i responsabili delle associazioni chiedono che “il servizio con assistenza del personale permanga solo in alcuni impianti individuati tra quelli che su base provinciale sono inseriti negli elenchi della Camera di Commercio di pertinenza come impianti notturni”.
"In questi giorni - spiega Mario Caputo - ho ricevuto centinaia di messaggi e telefonate di commercianti, artigiani e professionisti che hanno segnalato la totale inadeguatezza dello misure adottate dal Governo Conte".