In due volevano prendere i soldi dal distributore automatico di tabacchi facendolo esplodere ma la bomba ha ucciso uno dei due ladri appena diciottenne mentre il complice si è costituito ieri sera
Nel corso del servizio i militari dell’Arma hanno, inoltre arrestato, Walid Said, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Campobello di Mazara e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per l’accusa di furto aggravato.
A perdere la vita un incensurato che si sarebbe recato in tabaccheria in sella ad uno scooter insieme ad un complice, tutt'ora ricercato dai carabinieri. La Procura distrettuale di Catania coordina l'inchiesta.
Sono ai domiciliari Isabella Campisi, 47 anni, disoccupata, e C.G., 40 anni, che avrebbero voluto portare via un bracciale d'oro. Sono stati scoperti dai militari prima della fuga.
Secondo quanto svelato dalle forze dell'ordine sarebbero stati realizzati dei lavori senza alcuna autorizzazione. L'indagine è nata dopo una segnalazione.
Un ladro, ancora non identificato, è rimasto ucciso a Catania nella deflagrazione di un ordigno che stava per piazzare davanti a un distributore automatico di sigarette di una rivendita di tabacchi.
I carabinieri dinanzi l’istituto di credito hanno rinvenuto e sequestrato un escavatore tipo “bobcat” ed un autocarro “Iveco” trafugati poche ore prima all’interno del deposito di una ditta edile di via Raffaello Sanzio a Gravina di Catania.
I carabinieri hanno scoperto diverse dosi di marijuana pronte per essere vendute. E' bastato seguire un presunto cliente del ventitreenne per scovare la struttura dove sarebbe avvenuto lo spaccio.
E' morto per le gravissime lesioni riportate su alcuni organi vitali un uomo di 53 anni che stava rientrando a piedi nella sua abitazione. La Procura ha aperto una inchiesta.
Nel momento ritenuto più opportuno, i militari dell’Arma hanno fermato l’uomo mentre si trovava a bordo della propria autovettura. E' accusato di reati contro il patrimonio, tra cui truffa e appropriazione indebita aggravata.
Nuova aggressione sui mezzi pubblici dell’Amat. Tra sabato e domenica tre ragazzi sono saliti sulla vettura 109 dell’azienda municipale di Palermo senza biglietto, fumando e importunando i passeggeri.
I Carabinieri hanno arrestato questa notte un 58enne di Raffadali (AG), per tentato omicidio della moglie, dopo che una lite in famiglia si è trasformata in violenta aggressione.