E' stato arrestato un disoccupato di 33 anni che nascondeva stupefacenti nella sua abitazione. Aveva uno rilevatore per captare la presenza di microspie.
I carabinieri insieme al personale del 12° Reggimento Sicilia, con il supporto del nucleo cinofili Palermo-Villagrazia, hanno arrestato una donna A.A. di 56 anni accusata di detenzione di droga.
Il legname, la motosega e l’autovettura sono stati sequestrati, mentre si stanno quantificando i danni arrecati all’ecosistema grazie anche al supporto del Corpo Forestale della Regione Sicilia.
I due uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Il veicolo ed il cellulare sono stati restituiti alla donna.
Alfio Ruggeri, un tempo sodale alla cosca lentinese, ha svelato ai magistrati ed ai carabinieri la struttura societaria dell'impresa che si avvaleva delle forza intimidatoria per primeggiare nel settore dei trasporti.
La pattuglia della Stazione di Villafranca Tirrena si è recata sul posto ed ha avviato le ricerche dei ladri che sono stati immediatamente rintracciati anche grazie all’ausilio del sistema di localizzazione satellitare installato sulle batterie sottratte.
Nell'inchiesta dei carabinieri, denominata Povero Ippocrate, emergono, grazie alle conversazioni tra gli indagati, gli importi che i pazienti avrebbero dovuto pagare per oliare la commissione.
L'uomo, Corrado Cassalini, 36 anni, disoccupato, con precedenti penali, è stato rintracciato dai carabinieri di Siracusa durante un servizio di controllo.