Il centro storico del capoluogo siciliano, domani sabato 15 ottobre, sarà teatro di una manifestazione organizzata dall’assemblea NoGuerra Palermo alla quale aderiranno anche diverse associazioni e sigle sindacali.
Giornate di agitazione nel capoluogo siciliano e nel paese di Altofonte contro crisi e carovita. In questi giorni lavoratori, disoccupati e commercianti hanno bruciato in piazza le bollette della luce e del gas, in protesta contro i rincari.
di
Redazione
Il caro bollette colpisce anche i ricercatori dell'isola
A Lampedusa rischia di chiudere dopo oltre trenta anni di attività il centro che accoglie le meravigliose Caretta caretta, le tartarughe diventate esse stesse il simbolo di Lampedusa. Il centro […]
"In questo momento, - dice Lagalla - non prevedo, anche per motivi di sicurezza, riduzioni dell’illuminazione pubblica, neanche dei principali beni monumentali"
Sarà un "pacifico corteo di fiaccole, aperto a tutti, in un normale fine settimana di ottobre che partirà da Piazza Castelnuovo, si snoderà lungo le vie principali del centro storico di Palermo, per concludersi a Piazza Parlamento"
Per contenere gli effetti del caro bollette ci sono attività alimentari che hanno deciso di spegnere le celle frigorifere la notte per poi riattivarle al mattino.
La crisi rischia di colpire i due pilastri dell’economia siciliana, le imprese e le famiglie. Lo ha detto a Talk Sicilia il presidente di Confcommercio, Gianluca Manenti. L’intervista integrale sarà […]
Una grande mobilitazione. Promossa dalle associazioni datoriali e sindacali di categoria. Per fare sentire la voce della Sicilia che lavora, che produce, che soffre gli effetti della crisi energetica
La Cisl Sicilia interviene sul tema del caro energia. Esprime solidarietà alle famiglie dei lavoratori e alle piccole e medie imprese. E chiede che si acceleri sugli investimenti in infrastrutture energetiche "a partire dalle energie rinnovabili, dai combustibili verdi e da rigassificatori, termovalizzatori, maggiore estrazione di gas".
La giornata scelta è lunedì 7 novembre. In questo mese sarà messa in moto la macchina dell’organizzazione, saranno coinvolti quanti più associati e iscritti, sarà delineata con cura la piattaforma rivendicativa e predisposta una strategia di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni.