Nella conferenza stampa, convocata poco dopo la decisione del Cga, il capo dell'amministrazione ha difeso i presidenti delle 9 sezioni finite nella bufera ed attaccato Ezechia Paolo Reale, promotore del ricorso al Tar.
L'ormai ex primo cittadino teme che la paralisi amministrativa possa ripercuotersi su alcuni temi al centro dell'agenda politica, tra cui le scuole e le assunzioni.
Scavone spiega che "la richiesta al Consiglio di giustizia amministrativa si è resa necessaria, per evitare un eventuale danno erariale, a seguito del conflitto tra due norme. Quella nazionale pone il servizio a carico delle scuole, quella siciliana in capo alla Regione".
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non accolto il ricorso dell'assessorato regionale beni culturali
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa non ha accolto il ricorso dell'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali – Sezione Beni Archeologici di Agrigento, contro la sentenza del Tar di Palermo che annullava il Piano Paesaggistico.
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lo ha deciso il consiglio di giustizia amministrativa
Con due procedure avviate nel 1998 e nel 2000, il Comune di Palma di Montechiaro ha espropriato appezzamenti di terreno di proprietà dei fratelli Cutaia per la realizzazione di “lavori di risanamento e riqualificazione” e di “un programma costruttivo di n. 25 alloggi e di un centro sociale”.
Per effetto di tale pronuncia i ricorrenti potranno agire in sede risarcitoria al fine di ottenere il ristoro dei danni connessi alla mancata partecipazione al progetto in questione visto che il progetto ha nel frattempo esaurito le sue funzioni
Dopo quasi 15 anni e numerosi ricorsi saranno assunte dalla Regione Siciliana Sara Geraci e Adriana Presti che nel 2005 avevano presentato l’iscrizione per gli elenchi speciali degli esperti catalogatori.
Si chiude così la vicenda di una impresa del settore dei rifiuti che aveva provocato anche lo scioglimento del Comune di Corleone nel 2016 e le nuove elezioni.
L'indagine è quella relativa a presunte sentenze pilotate presso palazzo Spada. Uno degli ordini di custodia cautelare riguarda l'ex presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa siciliano Raffaele Maria De Lipsis, accusato di corruzione.
Uno degli ordini di custodia cautelare riguarda l'ex presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa siciliano Raffaele Maria De Lipsis, accusato di corruzione.
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Ancora pendenti i procedimenti penali a Catania e Caltagirone
on tre sentenza pubblicata stamattina, il Consiglio di giustizia amministrativa definisce "infondata" la richiesta di revocare la decisione con cui lo stesso organismo aveva autorizzato l'installazione del mega-radar.
Le ultime inchieste e le ultime indagini che hanno coinvolto alcuni presidenti del Consiglio di Giustizia Amministrativa sono stati al centro degli interventi nel corso dell’inaugurazione del Tar Sicilia.
Si è discusso anche di collaborazioe, nel rispetto de ruoli, alla stesura di particolari disegni di legge e di testi unici di iniziativa governativa da parte dello stesso Cga