"Lo sforzo che il governo regionale sta compiendo, sia chiaro - precisa il presidente Musumeci- non può essere sufficiente se non è accompagnato dagli interventi del governo nazionale, che speriamo siano più incisivi di quelli operati finora".
Sono tra le misure contenute nella Legge di stabilità per dare ossigeno ai settori colpiti dallo stop alle attività a causa della pandemia e approvate dall'Assemblea regionale siciliana
Secondo Attiva Sicilia, lo Stato dovrebbe risarcire per intero gli investimenti economici affrontati da queste aziende durante tutto il periodo di lockdown e chiusure forzate
Per il delegato per il settore Alberghi e Turismo, Giuseppe Corvaia, "le imprese messe al tappeto dalla pandemia restano con un pugno di mosche in mano"
Osserva Di Caro: "Siculiana ospita dal 2013 un centro di accoglienza ubicato a Villa Sikania che come testimoniano anche le cronache, supera perennemente la capienza consentita, con disagi per gli stessi ospiti e per tutta la città che nel frattempo ha subito un crollo verticale della domanda turistica".
Sicindustria ha chiesto al presidente della Regione, Nello Musumeci, e all’assessore alla Salute, Ruggero Razza, il riconoscimento anche per quest’anno, a titolo di ristoro, del 90 per cento della quota di budget
La norma aveva previsto un sistema misto di contributi a fondo perduto fino a €5000 e prestiti agevolati fino a €20000 per quelle attività imprenditoriali e commerciali che avendo attivato la partita Iva poco prima dell'epidemia sono state escluse fino ad ora dai "ristori" nazionali e da altre forme di sostegno regionali.
Scoperti i furbetti dei ristori a Palermo. Due gestori di impianti di carburanti ricevono soldi dallo Stato senza che ne avrebbero avuto diritto. Sequestrati circa 90 mila euro.
Sui ristori, il sindaco di Salemi ricorda che questi dovranno essere "adeguati e proporzionati al crollo degli introiti, mentre una particolare attenzione"
Il presidente della Regione, Nello Musumeci, si è recato a Palazzolo Acreide, nel Siracusano, per incontrare i ristoratori locali protagonisti di una protesta, culminata con la simbolica occupazione dell'aula che ospita il Consiglio comunale.
Un centinaio di centri aderenti, da Trapani ad Aosta, dimensioni smisurate, a metà tra impianti sportivi e luoghi di divertimento, a metà tra tutto con i codici Ateco
"Il tema dei ristori, degli aiuti assume oggi più che mai, a distanza di quasi un anno dall’avvio dell’emergenza, una condizione essenziale di cui la Regione dovrà farsi responsabilmente carico nell’interesse di tutti"
Sostegno alle imprese ed alle famiglie sono le richieste di Musumeci al Governo Conte Musumeci commenta con soddisfazione i sondaggi di Demopolis Evitare il lockdown è possibile con la disciplina […]