Aiuti da parte dell'ENPA verso le zone terremotate del centro Italia, pesantemente colpite nelle ultime settimane dall'emergenza neve. Non saranno comunque escluse le aree del sud anch'esse interessate dal maltempo.
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geapress
lanciata su change.org, migliaia di adesioni in poche ore
Gli sfollati di Accumoli ed Amatrice nelle baraccopoli al gelo. Intanto è corsa contro il tempo ed i soccorritori scavano tra neve e detriti all'Hotel Rigopiano, travolto da una slavina tre giorni fa.
Numerosi interventi dei volontari e delle Forze dell'Ordine, nelle aree terremotate dell'Italia centrale sommerse dalla neve. In molti casi gli aiuti hanno riguardato anche gli animali, spesso trovati al limite della sopravvivenza. Purtroppo molte località sono ancora isolate.
Notizie drammatiche che pervengono dalle aree dell'Italia centrale ieri colpite da tre forti scosse di terremoto. Si teme molto per le persone che potrebbero essere rimaste bloccata in un albero sommerso da una slavina. Numerose le stalle crollate.
Le scosse sono state registrate fra Ragalna e San Teodoro e hanno avuto intensità da 2.3 a 2.5 della scala Ricther ma non sono state avvertite dalla maggioranza della popolazione
Una postazione veterinaria che si è rivelata molto utile per i soccorsi degli animali rimasti coinvolti nel terremoto. E' quella di Muccia, in provincia di Macerata che rischia ora di essere smantellata
Una solidarietà ampia, che vale per tutti gli esseri viventi coinvolti dal terremoto. In tale contesto si svolgono gli interventi di salvataggio di animali portati avanti dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.
Quattro scosse di terremoto fra 2 e 3 della scala Ricther hanno causato paura da Trapani fino ad Alcamo con gente scesa in strada nonostante le rassicurazioni delle autorità
Cani, ma anche gatti, in cerca di aiuto nelle zone dell'Italia centrale colpite dal sisma. Per fortuna nei luoghi vi sono i volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che stanno provvedendo all'accoglienza ed in molti casi al trasferimento presso le strutture del nord Italia, gestite dalla stessa associazione.
Due sezioni della Lega Nazionale per la Difesa del cane, direttamente coinvolte dal sisma che ha colpito l'Italia Centrale. I volontari, però, non vogliono lasciare la zona, impegnandosi nel recupero degli animali.
Il cane Ulisso, completamente sommerso dai detriti del terremoto, salvato dai Vigili del Fuoco. Ricoverato presso il Punto Avanzato Veterinario dell'ENPA, si presenta in buone condizioni di salute.
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geapress
la trasmissione di raiuno a Catania e in Val di Noto
I volontari del Cisom garantiscono l'assistenza, con i propri mezzi fuoristrada, a quella parte della popolazione che non ha voluto lasciare le proprie abitazioni, per accudire gli animali, nelle frazioni piu' remote e difficilmente raggiungibili garantendo assistenza logistica e sanitaria.
Numerosi interventi del Corpo Forestale dello Stato nelle aree terremotate dell'Italia centrale. I sopralluoghi degli agenti sono stati altresì rivolti agli allevamenti che non sempre è stato possibile evacuare
Emergenza terremoto che richiede l'immediato ricovero degli animali che i proprietari hanno dovuto lasciare nella fuga. L'ENPA ha messo a disposizione le unità di soccorso che stanno operando in sinergia con i Vigili del Fuoco
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geapress
le proiezioni riprese da un articolo de la sicilia
In Sicilia la probabilità di un terremoto di intensità 7 della scala Richter simile a quello registrato in queste ore nel centro Italia è del 99% nell’arco dei prossimi 150 anni. Lo mette nero su bianco uno studio del 2013 dell’ordine dei geologi
Nuova forte scossa di terremoto nel Centro Italia. Alle 7.40 la terra ha tremato ancora e secondo i primi dati si tratta di un sisma di magnitudo 6.5 e profondità 10 km con epicentro tra Marche e Umbria.
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Redazione
la scossa è stata avvertita in sicilia, calabria e campania
Il sisma, con epicentro in mare aperto, a 474 chilometri di profondità, non ha provocato alcun danno ma la vicinanza al vulcano Marsili fa riaccendere i riflettori sulla possibilità che una sua futura eruzione sia in grado di provocare un vero e proprio tsunami sulle coste dell'Italia meridionale.