Un compenso di 1250 euro per due serate in cui aveva fatto delle dimostrazioni come chef. E' quanto avrebbe percepito il figlio di Silvana Saguto, Elio Caramma, nel corso di due serate realizzate nell'albergo Palazzo Brunaccini.
Un trentenne che minacciava di gettarsi dal balcone al quarto piano del suo appartamento dopo una lite familiare è stato salvato dall'intervento di carabinieri e polizia
Per l'assessore regionale "da un paio di giorni alcuni esponenti politici, in vista delle imminenti elezioni amministrative di Caltanissetta, hanno deciso, come accadeva negli anni più bui, di speculare sulla salute dei cittadini".
Nell'udienza di oggi è previsto il controesame di Alfonso Cicero, ex presidente dell'Irsap e teste chiave dell'inchiesta che riguarda il cosiddetto "sistema Montante", la rete illecita di spionaggio che sarebbe stata creata dall'imprenditore.
“Metterò al servizio della città-ha precisato Gambino- tutta la conoscenza acquisita della macchina comunale e l’esperienza maturata in tutti questi anni per governare la città e non solo amministrarla”.
L'indagine ancora una volta sarebbe partita dal mutamento del comportamento dei bambini e dai sospetti dei genitori degli alunni che si sono rivolti ai carabinieri.
Sono intervenuti i colleghi della questura (la donna era assistente capo), il magistrato di turno e la polizia scientifica. A trovare il corpo sarebbe stato il marito, anche lui poliziotto.
Secondo l'accusa, Cappellano Seminara avrebbe ottenuto diversi incarichi dall'ex presidente della sezione misure di prevenzione di Palermo in cambio di favori al magistrato.
Confermata l'ordinanza emessa dal gip Maria Carmela Giannazzo sfociata nell'arresto dell'ex leader di Confindustria Sicilia e di altre persone, ora a processo per associazione per delinquere finalizzata, tra l'altro, alla corruzione.
Il ministero dell'Interno voleva costituirsi parte civile nel processo contro Antonello Montante, l'ex presidente di Confindustria Sicilia finito agli arresti lo scorso anno, ma palazzo Chigi "non lo ha ritenuto opportuno".
di
Redazione
l'uomo aveva prestato soccorso ad un ragazzo con il quale avevano litigato
Due giovani di Gela, di 20 e 23 anni, sono stati denunciati dai carabinieri e sottoposti all'obbligo di dimora, su ordine del Gip, per violenza privata in concorso.