Salvia fritta in pastella, l’erba sacra diventa un piatto gourmet

La salvia era considerata dagli antichi romani una pianta sacra. Per raccoglierla e coltivarla, si celebrava un rito particolare e solto pochi eletti potevano prenderla.

La salvia è una pianta che usiamo in cucina per aromatizzare diverse pietanze o per preparare tisane calmanti, grazie alle sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie e diuretiche.

Ma in realtà con la salvia si possono preparare piatti gustosi e ricchi di bontà. Questa volta, la salvia, la facciamo fritta, in pastella.

Alla fine, il risultato sarà un bocconcino croccante, che non ha nulla da invidiare alle più rinomate preparazioni del nostro street food, dalle crocchè di patate alle panelle. dai fiori di zucca in pastella alle verdure pastellate e fritte.

Le foglie di salvia fritte in pastella sono un prodotto dedicato anche agli amanti della cucina vegetariana.

Gli ingredienti della ricetta sono prodotti semplici: 100 gr di farina, 40 foglie di salvia grandi, 3 uova, una bustina di lievito in polvere per torte salate, del limone, mezzo bicchierino di grappa, zucchero, olio extravergine d’ oliva e sale.

Per la ricetta della salvia fritta, va preparata una pastella: sbattete le uova con la farina, la scorza di un limone grattugiato, mezzo bicchierino di grappa, un pizzico di zucchero e una presa di sale. Sigillate la ciotola con la pellicola e lasciate riposare la pastella almeno 1 ora in frigorifero, poi aggiungete il lievito.

Immergete le foglie di salvia, lavate e asciugate, nella pastella, friggetele in abbondante olio bollente, scolatele su carta da cucina, salatele e servitele immediatamente.