A trovarli l'ex CC Giuseppe Di Bello
I resti ossei del piccolo Gioele, a trovarli un ex carabiniere “Trovato dove altri non avevano cercato”
Francesco Radicic, un altro volontario che era insieme all'ex carabiniere, ha detto che Di Bello era molto motivato: "aveva in mano una falce con cui si è fatto largo in mezzo ai rovi e a una fitta vegetazione fino a trovare i resti".





