I due sono accusati di aver incassato una tangente per impedire le manifestazioni di protesta dei lavoratori. Gli indagati hanno sempre negato le accuse.
La pena più alta (15 anni) è stata inflitta a Giovanni Musso, ritenuto capo del clan della Noce. Fu lui, secondo i pm, a imporre a un sacerdote di benedire la festa del quartiere.
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l'omicidio maturato nell'ambito della cosca di barcellona pozzo di gotto
Il delitto di Martino Carmelo Rizzo fu ordinato per punirlo del furto di un escavatore di proprietà di una ditta "protetta" dal clan mafioso, "a cui pagava tangenti a titolo di estorsione".
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a seguito dell'operazione antimafia "Senza Tregua"
Il delitto di Carmelo Martino Rizzo fu ordinato punirlo del furto di un escavatore di proprietà di una ditta "protetta" dal clan mafioso, "a cui pagava tangenti a titolo di estorsione".
Due degli indagati sono anche responsabili di una estorsione nei confronti di un minorenne, 'colpevole' di aver acquistato della sostanza stupefacente senza aver saldato il proprio debito.
Su un prestito di 25 mila euro concesso nel 2016 ad un imprenditore edile, dopo aver già ottenuto 80 mila euro, pretendevano ancora denaro dietro gravi minacce.
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Ignazio Marchese
Indagini dei carabinieri della compagnia di Mussomeli
Le ditte dovevano versare 3mila euro per ognuno dei 18 appartamenti in costruzione e far realizzare gli impianti idraulici a una azienda vicina alla mafia.
Le indagini hanno accertato che Rio negli ultimi cinque anni, in tre occasioni, ha prestato somme di denaro ad un commerciante locale applicando tassi molto alti.
Liga sarebbe stato in contatto con i vertici della cosca, custodendone anche l'arsenale. Nel corso delle indagini sarebbero emerse relazioni tra i mafiosi di Bagheria e quelli trapanesi.
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la donna ha presentato denuncia agli agenti del commissariato zisa
La vittima dei soprusi è stata anche costretta per un periodo a trasferirsi in un altro appartamento. I due figli per procurarsi del denaro hanno veduto gli elettrodomestici e i monili che si trovavano in casa.
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Ignazio Marchese
Avrebbe aggredito il concessionario che non ha pagato 5 mila euro
Ricostruita la mappa delle estorsioni del clan Santapaola Ercolano e l'organigramma della famiglia. L'inchiesta partita nel 2015 dalla denuncia di diversi commercianti