"Atteggiamento - sottolinea la Fisascat Cisl - che farebbe emergere la mancanza di sensibilità nei confronti della delicatezza del tema che coivolge le sorti di decine di lavoratori nonchè di proficue relazioni sia con le Istituzioni che con le Organizzazioni Sindacali".
Sono almeno un centinaio i posti di lavoro a rischio e una trentiuna i negozi che potrebbero decidere dic hiudere per effettod elle politiche di rinnovo del centro commerciale. Tre hanno già scelto di chiudere
Richiesta convocazione alla Prefettura di Palermo per affrontare le problematiche legate alla perdita di decine di posti di lavoro a causa del mancato rinnovo dei contratti di locazione degli esercizi commerciali del Forum.
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Redazione
quattro hanno già chiuspo i battenti, gli altri lo faranno entro marzo
E' caos tra i precari del bacino Pip in Sicilia per la gestione di alcuni istituti contrattuali come la 104, la maternità o le ferie. Norme e circolari contrastanti rendono vani gli impegni del governo
L'isola è seconda solo alla campania nell'acquisto di voucher a dimostrazione di come iol sistema sia stato utilizato soprattutto al Sud per evitare controlli e stabilizzazioni di lavoratori
Nel corso del congresso saranno resi noti anche i dati sulle indennità di disoccupazioni Naspi, le procedure di mobilità e cassa integrazione attivate nelle province di Palermo e Trapani. Una fotografia aggiornata sul mondo del lavoro in due importanti province.
Protestano i dipendenti Snai che lavorano nelle sale di scommesse ippiche e sportive siciliane. Perché non sanno cosa sarà del loro futuro. Si sono riuniti in sit-in davanti alle sedi […]
"Nutriamo forti preoccupazioni- dichiara Mimma Calabrò segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani - per la situazione venutasi a creare. Per tale ragione abbiamo richiesto al Prefetto di Trapani di volersi fare parte attiva per la realizzazione di un incontro".
Servizi Ausiliari Sicilia, resta senza amministratore. Preoccupata la Uil ma la Cisl chiede a Vincenzo Lo re di restare e proseguire nell'opera di rilancio
"Auspichiamo - dice il segretario generale della Fisascat Sicilia - che quanto prima si riesca a far ordine sulla complicatissima situazione, ma siamo pronti a intraprendere ogni azione ritenuta idonea per tutelare le migliaia di lavoratori coinvolti".
Sono tremila i lavoratori del gruppo, 199 dei quali nei tre punti vendita siciliani ma la procedura di licenziamento riguarderà solo i lavoratori che vorranno andare via
L'accordo prevede una riduzione del 205 dei monte ore e delle retribuzioni ma con diminuzioni progressive dei tagli in presenza di pensionamenti o riduzioni volontarie di personale nei punti vendita