Oltre 70 persone della provincia di Agrigento sono state denunciate, dai carabinieri, alle Procura di Agrigento e Sciacca per avere percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.
Il provvedimento per aver installato all’interno del locale la videosorveglianza senza aver incassato alcuna autorizzazione dagli organi competenti. In uno dei due, inoltre, sono state anche rilevate delle carenze strutturali e igienico-sanitarie.
Un componente della sua famiglia lavorava in nero ma percepiva ugualmente il reddito di cittadinanza. Per questo motivo una donna, P. G., classe 1977, è stata segnalata dai poliziotti e della Guardia di Finanza di Piazza Armerina.
I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Siracusa hanno disposto la sospensione di 5 aziende, alcune nel settore edile altre nella ristorazione, che impiegavano manodopera in nero.
Denunciato il titolare di una ditta con sede legale in contrada Barrili a Bronte, operante nell'estrazione - commercializzazione di materiale inerte lavico e conglomerati cementizi
La segnalazione è scattata dpo una verifica fiscale sui bilanci del 2017 di una società catanese operante nel settore delle bibite e dei generi alimentari
Aumenta in Sicilia il lavoro sommerso e sfiora il 30 per cento. Miconi e Danese della Panormedil Cpt: "Siamo pronti a dare il nostro contributo rafforzando la collaborazione con le forze dell'ordine".
Le Fiamme gialle hanno scoperto quattro opifici clandestini, uno dei quali sconosciuto al fisco, in cui operavano, tra gli altri, 12 lavoratori in 'nero' di cui cinque indebiti percettori di reddito di cittadinanza.
Percepiva il reddito di cittadinanza un siracusano ma, come accertato dai carabinieri, lavorava in nero. E' stato denunciato e contestualmente sono state avviate le procedure per la revoca del sussidio.
I carabinieri di Siracusa hanno scovato 16 dipendenti che lavoravano in nero in sei aziende del settore della ristorazione, dell'edilizia e dell'agricoltura.
"Bisogna sperare - dice il presidente di Ance Palermo - che quel lavoro nero emerso così rimanga in bianco, cioè che gli imprenditori furbi e scorretti che hanno cercato di accedere alle misure di sostegno non ritornino al nero. Da parte nostra possiamo dire che ci sono tutti gli sforzi per isolare chi fa così".