Infiamma la polemica sul Palermo Pride 2026 alla vigilia della sfilata di domani sabato 20 giugno. Al centro dello scontro la legge contro la Gestazione per Altri (GPA) ovvero la così detta maternità surrogata
L'attacco al primo cittadino del suo vice sindaco, Giampiero Cannella, del capogruppo in Consiglio Giuseppe Milazzo, del coordinatore cittadino di FdI Antonio Rini e del senatore Raoul Russo
nonostante gli avvisi, i divieti e i controlli il pride ha bloccato il traffico cittadino. L'ordinanza emessa dal sindaco Lagalla non è bastata ad evitare che il corteo venisse bloccato da ingorghi nel centro della città.
Torna il Palermo Pride e torna, come sempre, la polemica: quella 2025 è legata al riconoscimento delle famiglie omogenitoriali alla luce della sentenza della Corte Costituzionale che ne sancisce il diritto
Il corteo con partenza da Foro Umberto I, percorrerà via Lincoln, piazza Giulio Cesare, via Roma, Piazza Sturzo, via Domenico Scinà, via Turati e arrivo a piazza Ruggero Settimo/Castelnuovo.
“L'indirizzo dell'amministrazione del capoluogo siciliano e del sindaco Lagalla, riguardo l'adesione al Palermo Pride è chiara da sempre. L'opposizione ha voluto inserire come ordine del giorno un tema che riguarda i diritti civili all'interno della discussione sulla delibera sulla movida" dicono i consiglieri di Forza Italia
Carolina Varchi, deputato palermitano di Fratelli d’Italia commenta quanto accaduto ieri in Consiglio comunale: “L’ordine del giorno sul Gay Pride presentato è sbagliato sia nel contenuto che nella forma. Bene ha fatto la maggioranza a bocciarlo”
di
Redazione
Bocciato ordine del giorno in Consiglio. Critica la Lega. La replica di Lavoriamo Per Palermo
Episodio spiacevole durante lo svolgimento del Palermo Pride. Nonostante l'emissione di alcune ordinanze per gestire la viabilità dell'evento, alcune auto sono rimaste parcheggiate sul posto e i proprietari hanno dovuto farsi strada in mezzo alla folla.
di
Pietro Minardi
Iniziato il variopinto corteo nelle vie del centro cittadino
Il festoso e variopinto simbolo dell'orgoglio Lgbtqia+ si snoda lungo via Roma nel tratto vicino alla stazione centrale per concludersi ai Cantieri culturali alla Zisa. Non mancano le polemiche: gli organizzatori dell'evento rispondono al vicesindaco di Palermo Carolina Varchi che ha preso le distanze
Il Palermo Pride è una manifestazione politica sì ma che inneggia alla gioia. Tenta di spegnere le polemiche, ma in fondo neanche troppo, il coordinatore del Palermo Pride, dopo lo […]
"Il bene maggiore della rappresentanza democratica è quello di interpretare non il pensiero dominante ma le sensibilità diverse e articolate, importanti e rilevanti, che stanno all'interno della comunità".