Francesco Ieni è accusato di detenzione illegale di arma comune da sparo clandestina e munizioni e di ricettazione. Durante la perquisizione gli agenti hanno sequestrato circa 90 grammi di marijuana: l'uomo è stato denunciato per detenzione di droga.
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dal racconto di un testimone emergono nuovi retroscena
Una telecamera di sorveglianza avrebbe inoltre ripreso la lite e la colluttazione tra Salvatore Maranzano e Gaetano Giampino davanti ad un negozio di detersivi.
I militari hanno arrestato M.G. di 26 anni, accusato di coltivazione di sostanze stupefacenti, ricettazione di un furgone e detenzione illegale di una pistola e di munizioni cal. 7,65.
Il magistrato dovrà decidere adesso se convalidare il fermo, come richiesto dal pm Paola Vetro che nella tarda serata di venerdì, 11 ore dopo l'omicidio avvenuto in contrada Calici, nei pressi dei vigneti della vittima, aveva firmato il provvedimento.
A bloccarlo è stato l'agente in servizio nel posto di Polizia. La pistola era già stata notata da altre persone, che si erano allarmate non comprendendo le reali intenzioni dell'uomo.
“Abbiamo visto un uomo che con un borsello e a tracolla e la mano infilata dentro si è avvicinato all’altare mentre si stava celebrando il matrimonio. Ha percorso la navata […]
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Ignazio Marchese
la procura di patti sta ricostruendo la dinamica dei fatti
Le vittime sono Antonino Contiguglia, 62 anni, e il nipote Fabrizio Contiguglia, di 27; nella sparatoria è rimasto ferito un secondo nipote, Salvatore Contiguglia, adesso ricoverato in condizioni non gravi al Papardo di Messina.
E' stato arrestato a Palermo un uomo che ha cercato di entrare al palazzo di Giustizia di Palermo con un falso tesserino di finanziere e armato di pistola.
A finire in manette Elis Kanani di 24 anni, Giuseppe Privitera di 19 anni e Alfio Russo di 23, mentre il quarto complice, un 32enne, è stato denunciato per favoreggiamento personale. Gli arrestati sono stati trasferiti al carcere di Catania.
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Per il catanese si sono aperte le porte del carcere
La successiva perquisizione portava al rinvenimento di un’altra pistola calibro 8, anche questa con tappo rosso, con relativo caricatore e circa 100 cartucce che l’uomo custodiva in un’altra borsa a tracolla. Una terza pistola è stata trovata in casa.
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è stato autore di diversi omicidi e gesti eclatanti
Era tornato in libertà da circa sei anni. E' stato bloccato, assieme a un altro pregiudicato, in auto, in possesso di una pistola calibro 7,65 bene oliata, con il colpo in canna e il caricatore pieno, nascosta nel suo borsello. Una delle ipotesi è che si stesse recando a un 'incontro chiarificatore'.
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i carabinieri di pachino erano intervenuti per una lite familiare
Condotto in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.
L’arma, nei prossimi giorni, sarà inviata agli esperti del R.I.S. di Messina per essere sottoposta agli esami tecno-balistici che potrebbero stabilirne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.