Problemi di burocrazia tra il ministero del Lavoro e l'Inps stanno bloccando l'emanazione del provvedimento per il pagamento degli assegni previsti dalla legge
"Si tratta di una palese discriminazione - dicono i rappresentati dei cronisti siciliani -, frutto di criteri che escludono anche i giornalisti professionisti con meno di 10 anni di anzianità”
Da 8 mesi, 30 lavoratori di un centro di accoglienza per migranti, situato a Priolo, nel Siracusano, sono senza stipendi. E così, hanno deciso, d'accordo con la Fisascat Cisl, di proclamare lo stato di agitazione.
Manifestazione di protesta dei residenti di Cassibile, quartiere a sud di Siracusa, contro la realizzazione di un villaggio per ospitare braccianti agricoli stranieri.
I lavoratori dell'hotspot di Pozzallo terranno un sit in, lunedì prossimo, in piazza delle Poste a Ragusa, per protestare contro il ritardo dei pagamenti delle retribuzioni.
di
Redazione
la struttura è prevista a cassibile, a sud di siracusa
Il Comitato contrario alla costruzione di un villaggio che possa accogliere i braccianti stranieri nell'area di Cassibile, quartiere a sud di Siracusa, ha deciso di scendere in piazza.
A sostenere i lavoratori nella loro protesta anche Ottavio Zacco, consigliere comunale e presidente VI Commissione consiliare. Il suo appello alla Rap.
Riduzione degli alunni per classe ed assunzione immediata dei precari della scuola. Sono le richieste dei docenti Cobas che tornano a protestare e lo faranno a Siracusa lunedì pomeriggio alle 17.
Protesta stamane a Palermo dei lavoratori dei cantieri di servizio e del movimento dei Nastrini, che chiedono l'apertura di un tavolo tecnico che affronti le problematiche di carattere sociale della città.
Protesta dei ristoratori di Palazzolo Acreide, nel Siracusano, per la mancanza di aiuti. Il sindaco, Salvatore Gallo, ritiene che la situazione economica del territorio è devastante. Il settore impiega circa 400 persone.
Chiesto anche l'intervento del presidente della Repubblica. Oggi al presidio c'è il sindaco di Palazzo Adriano (Pa) Nicolò Granà e l'assessore al turismo Totò Spada
Oggi dal camper l'appello lanciato da Carmelo Panepinto e Dino Zimbardo, rispettivamente sindaco e presidente del consiglio comunale di San Giovanni Gemini.
Continua la battaglia dei 133 comuni montani siciliani nella speranza di accelerare l'iter in parlamento che permetterebbe al disegno di legge di diventare una legge vera
Secondo quanto riferiscono gli odontoiatri, dopo le vaccinazioni di ieri a Villa delle Ginestre, oggi sarebbe stato affisso un cartello con su scritto "Non si vaccinano gli odontoiatri e i liberi professionisti. Non insistere, grazie".
"I nostri paesi montani - dicono sindaco e assessore di Mussomeli - stanno attraversando un momento di grande difficoltà con conseguente abbandono delle aree interne e la chiusura di diverse attività produttive".
Dal centro della Sicilia continua l'azione di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni romane affinché la Legge che dispone l'istituzione delle zone franche montane in Sicilia venga esitata dai due rami del Parlamento nel più breve tempo possibile.