"Non ci sentiamo obbligati ad accantonare gli 866 milioni. Il pronunciamento della Corte dei conti non è paralizzante". Ad affermarlo è l’assessore all’economia, Marco Falcone
È in trepidazione il Governo regionale guidato da Renato Schifani, in attesa del verdetto della Corte dei Conti che sta analizzando spese per circa un miliardo di euro fatte dall'ente
Quello che non è chiaro alla Corte dei Conti è il modo in cui è stato coperto il disavanzo dell'anno 2018 cioè attraverso una rateizzazione spalmata su dieci anni invece che su tre
I fatti imputati risalgono al gioro 1 marzo del 2014, data in cui un corteo violava le prescrizioni della questura "per attraversare quel pezzo di territorio da troppo tempo ormai sottratto per gli interessi militari USA"
Il Tar di Palermo si è pronunciato su un ricorso del Comune di Niscemi, i ministero della difesa "non avrebbe potuto concludere la conferenza di servizi disponendo l’approvazione dei progetti in parola, dando per acquisito a tale data il silenzio assenso del Comune"
E' la sentenza della terza sezione del Tribunale penale monocratico di Catania del processo a sette medici del reparto di ginecologia e ostetrici dell'ospedale Cannizzaro per la morte di Valentina Milluzzo avvenuta nel 2016.
La Corte di Giustizia Ue ha respinto il ricorso della Sicilia Regionale Marittima SpA - Siremar in merito alla richiesta di annullamento parziale della decisione finale della Commissione europea del 17 giugno 2021
di
Redazione
19 anni complessivi per il pestaggio avvenuto nell’ospedale Catanese
Il processo si celebra davanti alla sezione seconda della Corte di Assise del Tribunale di Palermo presieduta dal giudice Vincenzo Terranova e in giornata dovrebbe essere emessa la sentenza
di
Ignazio Marchese
La I sezione della corte d’assise non riconosce le aggravanti
La I sezione della corte d’assise d'appello non riconosce le aggravanti. La donna, che era incinta, secondo l'accusa fu accoltellata e bastonata dall'uomo con cui aveva avuto una relazione e il corpo venne gettato via in un terreno
di
Michele Giuliano
il commento dopo la sentenza del tribunale di sorveglianza di palermo
Dice Totò Cuffaro: "La mia convinta e determinata difesa nel processo, il rispetto manifestato per la sentenza di condanna e il tratto fragile e tenace insieme con cui ho vissuto l’espiazione della pena in carcere segnano tappe altrettanto importanti, di una giustizia, in cui ho sempre ostinatamente e convintamente creduto".
Con il beneficio d'inventario l’erede decide che i lasciti non confluiscano automaticamente nel suo patrimonio ma che riceverà solo ciò che rimarrà dell’eredità dopo l’estinzione di crediti e debiti