Ad oggi, grazie ai soldi raccolti da questa campagna sono stati donati all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento 3 respiratori polmonari, e 1.800 mascherine per il personale sanitario.
Il gesto simbolico vuole testimoniare sostegno e riconoscimento a tutti coloro che hanno dato e continuano a dare il proprio contributo nella ricerca scientifica, unica arma concreta in questa lotta che coinvolge l’intera umanità.
Si chiama "Cibo per la mente" ed è l'iniziativa dal basso che vede protagonisti un gruppo di cittadini del quartiere Ballarò di Palermo. La raccolta fondi servirà a dotare di dispositivi informatici gli studenti dei quartieri più disagiati di Palermo.
L’idea è nata dopo un corso di sartoria iniziato mesi fa, prima dell’emergenza Covid 19, nella struttura di ‘Casa Serena’ nel quale le operatrici hanno appreso l’antica arte del cucito dagli anziani ospiti della struttura.
L'impegno economico è stato coperto dal Distretto 2110 Sicilia e Malta, di cui è Governatore Valerio Cimino, e dai 31 Club siciliani che partecipano all'iniziativa.
In vista della riapertura, si è, inoltre, provveduto alla pulizia straordinaria, disinfezione e disinfestazione dei locali in via precauzionale, all'approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori e gli assistiti e di gel igienizzante.
Un piccolo gesto di solidarietà che vuole essere un messaggio di speranza: un foglio bianco riempito di colori può trasformare l’impossibile in possibile e può rendere i sogni dei piccoli più reali.
Commoventi le manifestazioni di affetto e gratitudine della comunità riunitasi intorno ai volontari impegnati nella distribuzione e le parole di stima e riconoscenza rivolte ai militari dell’Esercito.
di
Redazione
tante le iniziative messe in campo per dare aiuto alle famiglie in difficoltà
All’interno del parco commerciale, presso il supermercato Lidl, è possibile lasciare la cosiddetta “spesa sospesa”: ovvero acquistare beni di prima necessità per quanti vivono una condizione di particolare difficoltà.
L’idea nasce da Letizia, una giovane palermitana che ha creato una catena di comunicazione per diffondere informazioni relative ai punti di banco alimentari dislocati in citt
"I Consoli facenti parte dell'Associazione Corpo Consolare sono vicini ai Siciliani in questo momento difficile e per questa ragione, abbiamo voluto fare la nostra parte, attraverso un concreto gesto di solidarietà che possa aiutare chi ha più bisogno".
“Anche se i locali parrocchiali sono chiusi l’attività caritativa in queste settimane di emergenza prosegue”. È quanto afferma il parroco di sant’Ernesto a Palermo don Carmelo Vicari nel proporre l’iniziativa avviata per donare il ventilatore polmonare all’ospedale Cervello.
Il gesto di solidarietà porta la firma del Collegio dei Geometri della provincia di Palermo, che ha provveduto con fondi propri all’acquisto dell’apparecchiatura destinata alla struttura, accompagnata da una lettera a firma del presidente Carmelo Garofalo.