Un sodalizio fatto di palermitani, campobellesi, mazaresi, castelvetranesi e tunisini. Tutti insieme con l’obiettivo di fare soldi a palate con il contrabbando di tabacchi.
La polizia ha sequestrato 55 chili di hashish ed arrestato due pregiudicati mazaresi, F.F. di 70 anni ed M.N. di 53 in un'operazione antidroga a Mazara.
Il lucchetto del cassone del mezzo era stato forzato. Gli agenti hanno fermato due pregiudicati che alla fine hanno confessato e sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Convalidato l'arresto di un 30enne per detenzione di armi e munizioni. Ha detto che la pistola l'ha eredita dal nonno ormai defunto. Il gip, al termine dell'udienza, ha disposto i domiciliari
Diverse operazioni portate avanti dalla polizia nel siracusano. Contestati la detenzione di arma clandestina, detenzione e assunzione di stipe facenti.
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Redazione
Le operazioni tra Castelvetrano e Partanna, nel trapanese
I carabinieri della compagnia di Castelvetrano, a conclusione di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno contestato i reati di furto aggravato.
Le agenzie di scommesse dell’organizzazione che avrebbero accettato scommesse illegali erano distribuite a Palermo e provincia. Il giro d’affari era considerevole come ha ribadito il questore di Palermo Leopoldo Laricchia di "14 milioni di euro al mese, con un guadagno netto del 15%”.
Emergono nuovi particolari riguardo all’operazione “Game Over II” della polizia di Stato scattata all’alba di oggi a Palermo contro il fenomeno delle scommesse on line illegali sull'asse Sicilia-Malta. Ad essere stati resi noti i nomi degli indagati.
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Ignazio Marchese
In tutto 15 indagati, sigilli società anche catanesi e agrigentine
I finanzieri hanno dato esecuzione in tre regioni, tra Sicilia, Lombardia e Lazio, e cinque Stati a misure cautelari nei confronti di 4 persone insieme ad altri 11 soggetti per associazione a delinquere, truffa e riciclaggio.
L’operazione Alter Ego, che all’alba di oggi ha portato al blitz dei carabinieri con 12 misure cautelari, ha messo a fuoco le dinamiche della mafia catanese, ricostruendo gli equilibri delle famiglie e gli affari.
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Redazione
Le operazioni tra centro storico e villaggio Santa Rosalia
L’attività investigativa è stata portata avanti dalla polizia attraverso la predisposizione di mirati servizi di prevenzione e controllo del territorio. In tutti i casi sono stati beccati pusher dediti alla vendita al dettaglio dello stupefacente.
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Redazione
Due gli arresti e una denuncia il bilancio di due operazioni
Due arresti e una denuncia culminati nel corso di due distinte operazioni tra Menfi e Raffadali. In un caso è stato sventato un furto ad un bar, nell’altro invece è stata scoperta un’arma da fuoco con matricola abrasa.
Quattro denunciati e uno arrestato per resistenza per una rissa scoppiata ieri sera a Villabate (Pa) per un parcheggio. Tutto è successo in via Giulio Cesare. Un gruppo di persone […]
Gli arresti sono maturati nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti mentre le denunce sono arrivate al culmine di una serie di controlli negli oleifici in ordine allo smaltimento corretto dei reflui.
Sarebbero diversi gli episodi di corruzione negli appalti pubblici che sono stati documentati dalla guardia di finanza nell’ambito di “Genius”, l'operazione che ha visto coinvolto anche il genio civile.
Per don Fortunato Di Noto "è la dimostrazione che ormai non si può più aspettare. Ribadiamo sempre che non solo bisogna condannare e contrastare, ma anche continuare nei percorsi di prevenzione e informazione, affinché questi aberranti reati non accadano più".
I carabinieri della tenenza di Ribera, hanno arrestato un 47enne. All’interno di un’abitazione di sua proprietà aveva dato ospitalità a 7 extracomunitari, privi di documenti di identità ed irregolari sul territorio nazionale.