I militari avevano appreso che, quell’andirivieni in via Bucaneve, era verosimilmente determinato dalla fiorente attività di spaccio posta in essere da una loro vecchia conoscenza
Nella giornata di ieri presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo venivano convalidati gli arresti e disposto il collocamento in una comunità di recupero.
Oltre alla cocaina, il 46enne aveva nella sua disponibilità 15 munizioni calibro 9 per 21 detenute abusivamente. Inoltre, è stato accertato che la sua abitazione era allacciata abusivamente alla rete Enel; è stato anche indagato per furto di energia elettrica e detenzione abusiva di munizioni di armi da fuoco.
Sono state identificate 61 persone e sono stati controllati 43 automezzi, contestato complessivamente 45 infrazioni al Codice della Strada con sanzioni per un totale di euro 12.500 circa
La vittima, dopo avere avuto un alterco con il minore non imputabile C. J. B., veniva minacciata e costretta da un gruppo composto da una decina di ragazzi a recarsi in un luogo appartato, dove veniva aggredita e quindi colpita con due fendenti al braccio e alla spalla dal minore S. S. M.
A Lecco è stata disarticolata una organizzazione mafiosa composta da appartenenti alla 'ndrangheta calabrese operanti in Lombardia. Dieci le catture per associazione a delinquere di stampo mafioso.
Le indagini si sono avvalse dell'esame di diversi sistemi di video sorveglianza e di intercettazione telefoniche. Gli arrestati sono in carcere, in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Trapani.
Gli indagati rispondono a vario titolo anche di detenzione illegale e porto in luogo pubblico di diverse armi clandestine da guerra, ricettazione delle stesse in concorso, con l’aggravante mafioso
Dopo l’incendio dell’asilo Peter Pan al Cep di Palermo gli agenti di polizia hanno iniziato una serie di controlli nel quartiere come deciso nel corso di un comitato per l'ordine e la sicurezza in prefettura.
Riguardo ad una estorsione, Billeci raccontava anche che il fratello più grande si era lamentato con lui per i modi bruschi e l’esplicita minaccia di danneggiamento che sosteneva essere stata pronunciata dal Billeci
Stando all'accusa, i tre avrebbero picchiato altrettanti giovani solo perché disabili. Una delle vittime sarebbe stata pestata con un bastone, legata con del nastro adesivo e abbandonata per strada fino a quando una donna di passaggio non lo ha liberato.
Due imprenditori avrebbero ricevuto ordini dal carcere da parte del capo mafia e avrebbero gestito gli appalti nel comune in regime di monopolio riuscendo ad infiltrarsi nell'amministrazione comunale,.
I carabinieri della Compagnia di Augusta hanno tratto in arresto Sergio Schifitti, 53 anni, augustano, e Giuseppe D'Agostino, 39 anni, catanese, per aver tentato di compiere un furto in una gioielleria in via Italia, ad Augusta, nel Siracusano.