Prima di ricevere l'ordine di esecuzione firmato stamattina dalla Procura di Palermo, Miccoli si è presentato spontaneamente nel carcere veneto di Rovigo.
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Per altri 5 imputati processo da rifare in appello
Questa la pronunciata nei confronti degli imputati finiti alla sbarra nell’operazione antimafia “Brasca” in cui si riuscì a sgominare un intreccio di interessi fra due cosche, quelle di Monreale e di Santa Maria di Gesù di Palermo.
Non ci sono "nuovi scenari", nonostante gli "abnormi inquinamenti delle prove". Le motivazioni della Cassazione "sposano" la mafiosità della strage di via D'Amelio, nonostante le anomalie e i buchi neri sull'agenda rossa di Paolo Borsellino e l'intervento insolito del Sisde.
Scrivere che la società Fininvest di Silvio Berlusconi ha pagato Cosa nostra ed è stata in rapporti con la mafia si può. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione dopo un processo durato 7 anni. Assolti dalle accuse di diffamazione il magistrato Luca Tescaroli (in foto), il giornalista Ferruccio Pinotti
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Convalidata sentenza Corte di Assise di Appello di Caltanissetta del 2019
La Cassazione ha confermato la condanna di appello del Borsellino quater – per la strage di Via D'Amelio e i depistaggi – e sono dunque definitive le condanne all'ergastolo per i capomafia Salvatore Madonia e Vittorio Tutino e quelle per calunnia per Calogero Pulci e Francesco Andriotta.
Il Pg della Cassazione, l'avvocato generale Pietro Gaeta, in un passaggio della sua requisitoria all'udienza del Borsellino quater parla "è una mostruosa costruzione calunniatrice che secondo me è una delle pagine più vergognose e tragiche" e chiede la conferma delle pene.
Hanno fatto ricorso alla suprema corte contro la condanna all'ergastolo i capomafia Salvo Madonia e Vittorio Tutino, oltre ai 'falsi pentiti' Francesco Andriotta e Calogero Pulci condannati a dieci anni di reclusione per calunnia.
La Cassazione ha accolto il ricorso di 25 dipendenti precari del Coinres, il consorzio nato tra comuni nell’hinterland palermitano per la gestione dei rifiuti, e hanno ottenuto dopo un lungo […]
I carabinieri del nucleo investigativo di Palermo hanno arrestato e portato in carcere Carmelo Barone, 60 anni, che era stato fermato lo scorso gennaio nel corso dell'operazione Bivio con la quale era stato dato un colpo alla famiglia mafiosa di Tommaso Natale lo scorso gennaio.
La corte di cassazione ha annullato il decreto di confisca nei confronti di Giuseppe Sammaritano e dei suoi familiari, emesso dalla corte di appello di Palermo il 3 giugno dello […]
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Sette anni e mezzo per Domenico Cillufo, 71 anni di Castelbuono
Gianfranco Urso, 49 anni, condannato a 21 anni di reclusione al processo su mafia e droga denominato Aretusa dovrà andare in carcere. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha confermato il pronunciamento del Tribunale della libertà di Catania.
E' definitivo l'ergastolo per Chrstian Leonardi, ritenuto responsabile dell’assassinio della moglie, Eligia Ardita, 35 anni, siracusana, e della figlia Giulia di appena 8 mesi che la donna portava in grembo.
Condanna definitiva per l'omicidio di un anziano siracusano. Un giovane, Marco Gennaro, ha rimediato 16 anni di carcere. La vittima fu prima data alle fiamme per poi morire in ospedale giorni dopo.
Ricorso in Cassazione per la difesa di Gianfranco Urso, 49 anni, siracusano, dopo la decisione del Tribunale del Riesame di spedirlo in carcere per via della sentenza a 21 anni di reclusione al termine del processo in primo grado su mafia e droga.
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di patteggiamento ad 11 mesi di reclusione nei confronti dell'avvocato siracusano Giuseppe Calafiore, coinvolto nell'inchiesta Sistema Siracusa sulla corruzione di magistrati. La difesa: "Attendiamo motivazioni".
E' stata fissata al 9 luglio l'udienza alla Corte di Cassazione per l'ultimo grado di giudizio del processo relativo alla morte di Eligia Ardita e della figlia di 8 mesi, per cui il marito della donna e padre della piccola ha rimediato l'ergastolo in Appello.
La Corte di Cassazione ha reso note le motivazioni legate alla decisione di affidare il processo per la morte del parà siracusano Emanuele Scieri al Tribunale ordinario e non a quello militare.