I due avevano nascosto nella propria abitazione un ingente quantitativo di marijuana. Entrambi sono ai domiciliari come disposto dalla Procura di Siracusa
Settantasette sono stati i casi trattati dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni "Sicilia Orientale" di Catania nell'ambito dei reati relativi alla pedopornografia on-line e al cyber-terrorismo. Tre le persone arrestate e 36 quelle indagate.
Il fratello, dopo essere sfuggito ad un posto di controllo, avrebbe trovato riparo nell'appartamento della donna, 30 anni, residente ad Avola. Sequestrati anche 10 chili di botti illegali in tutta la provincia.
Denunciato in stato di libertà anche un 38enne, per porto ingiustificato di coltelli di genere vietato od oggetti atti ad offendere, perché trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di un grosso coltello da cucina.
La svolta dell'indagine è stata quando dalle immagini riprese da alcune telecamere è apparso il testimone che vagava alle due di notte per le strade del Cep a Palermo nella zona di via Benvenuto Cellini.
L’eccessivo viavai di giovani da un appartamento di via Antonello da Messina non è passato inosservato agli occhi attenti dei militari i quali la scorsa notte, cogliendo il momento opportuno, sono entrati in casa.
di
Redazione
indagini in corso per risalire a fornitori e destinatari
Gli agenti nel corso di una perquisizione in un box in all’incrocio tra le vie Primo Carnera e Agesia di Siracusa hanno trovato un pitbull, a guardia un chilo di hashish suddiviso in 20 panetti.
Rafforzati i controlli dell’Arma nel popoloso quartiere San Berillo di Catania allo scopo di porre un argine al sempre più diffuso fenomeno dello spaccio di stupefacenti.
I carabinieri hanno trovato nell'abitazione del presunto spacciatori alcuni borsoni contenenti hashish, marijuana e cocaina. L'uomo avrebbe provato a disfarsene durante la perquisizione.
Il corriere della droga aveva due borsoni in cabina con la droga divisa già in panetti da 100 grammi. L'operazione è stata condotta da Carabinieri e Guardia di Finanza
Grazie al fiuto del cane Charlie i carabinieri hanno arrestato Wesley Candeh, 26 anni, accusato di spaccio di stupefacenti mentre si trovava ai domiciliari.
Il giovane, 24 anni, è stato giudicato con il rito abbreviato. Era stato arrestato dai carabinieri al termine di una perquisizione nella sua abitazione.