La biologa marina Clara Monaco: "Speriamo che tornino in un ambiente più adatto a loro. Dove stanno andando non lo possiamo sapere. Speriamo solo che si stiano riprendendo perché tutto quel periodo davanti a Genova le ha stressate abbastanza".
Non è stato possibile, a causa delle cattive condizioni di visibilità in fondo al mare, stabilire quante salme ci siano. La barca è a circa 40 metri di profondità.
Sono stati controllati pescherecci in mare ed ai punti di sbarco, i mercati ittici e i grossisti, la grande distribuzione, le pescherie, la ristorazione, i mercati rionali e anche il settore dell’ambulantato.
Capitaneria di Porto e sanitari del 118 hanno soccorso un comandante di una nave mercantile vittima di un infortunio sul lavoro a sei miglia da Palermo. Nonostante il forte vento […]
Si è sfiorato il dramma a bordo di una nave da crociera dove un turista ha avvertito un malore. La vittima è stata soccorsa dai militari della Guardia costiera di Siracusa.
A Lampedusa è sbarcato, grazie ad un elicottero messo a disposizione dalla polizia e grazie all'interessamento del prefetto di Agrigento Dario Caputo, un team di medici dell'istituto di Medicina legale dell'università di Palermo.
I profughi erano a bordo di un barcone in difficoltà a 35 miglia nautiche a sud ovest di Lampedusa. Intanto ieri sera il barcone naufragato lunedì 7 ottobre è stato individuato: almeno 12 i corpi recuperati dai sommozzatori della Guardia Costiera.
Controlli e sequestri della guardia costiera con gli agenti del commissariato di polizia San Lorenzo, i tecnici dell’Asp e i vigili del fuoco a Sferracavallo, borgata marinara di Palermo.
Un traghetto con 350 turisti si è scontrato con uno yacht nel mare delle Eolie. Cinque i feriti di cui uno grave. Erano tutti sul vaporetto. Illesi gli occupanti dello yacht.
Il giovane, di origine tunisine, si trovava in spiaggia la notte di Ferragosto, quando si sono perse le sue tracce dopo che era stato visto entrare in acqua.