“Tutto ciò è inaccettabile, – dicono i deputati - in un momento di crisi come questo, la politica avrebbe dovuto lavorare ancora più duramente, tenendo in considerazione le necessità urgenti di questi lavoratori e delle loro famiglie".
I dati diffusi dall'Inps aggiornati alle 20 di ieri parlano ancora di meno di 8000 pratiche. E intanto dall'opposizione il capogruppo Pd Giuseppe Lupo attacca: "Musumeci invece di badare ai siciliani pensa al rimpasto e alle poltrone"
di
Manlio Viola e Veronica Femminino
Inps ha respinto alcune pratiche e i sistemi informatici non dialogano
Gaetano Sciacca dirige il Centro per l'Impiego di Messina in un videomessaggio difende l'operato dei lavoratori: "Non si dica - tuona - che le pratiche per la cassa integrazione vanno a rilento perché chi se ne occupa vuole il bonus di 10 euro"
Prende forma il pacchetto per la tutela del lavoro e il sostegno al reddito che il governo proporrà con il nuovo decreto di maggio con gli interventi economici anti-coronavirus. Tra […]
di
Resto al Sud
oltre 150 mila i lavoratori in attesa della Cig in Sicilia
C’è un fronte aperto in Sicilia. E desta molta preoccupazione. La chiamano Cig, ma non è altro che la vecchia e consuetudinaria cassa integrazione. Purtroppo, la Cig è stata ed è una compagna di viaggio della recente storia industriale siciliana.
"Il problema non è lo smartworking, perché i dipendenti sono ugualmente e pienamente operativi, il problema semmai è da attribuire ai sistemi informatici della Regione che non sono affatto al passo con i tempi" proseguono i sindacalisti.
“Chiediamo al Governo regionale e in particolare all’assessore regionale al lavoro, Antonio Scavone – continua Orlando - di intervenire tempestivamente sollecitando gli uffici preposti ad inviare nel più breve tempo possibile tutti i decreti finalizzati ad attivare gli ammortizzatori sociali, all’Inps"
di
Redazione
Le pratiche, in tutto, sono 37.277 e riguardano 136.706 lavoratori
Sono trascorsi 20 giorni dall'1 aprile, ovvero dal via delle richieste per accedere al bonus da 600 euro per autonomi, Partite IVA e Co.Co.Co. Eppure...
L’INPS ha informato, con una nota sul proprio sito, di avere avviato le procedure di pagamento delle indennità di 600 euro previste dal decreto Cura Italia.