Scossa alla politica siciliana dopo che Fratelli d'Italia, in una nota ha ufficializzato il suo sostegno alla ricandidatura di Nello Musumeci alle Regionali del 2022
È durato oltre un’ora il colloquio tra il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e il leader di Cantiere Popolare-Noi con l’Italia, Saverio Romano, nella sede di Palazzo Orleans a Palermo. Al centro del colloquio la ricomposizione della Giunta, le prossime elezioni regionali.
Il sondaggio di Noto per Italpress incorona per il momento iool centrodestra che sarebbe in netto vantaggio sul centrosinistra alle Regionali. Musumeci, Schifani, MIccichè avanti su Chinnici, Fava e Cancelleri. Le intenzioni di voto alle liste: in testa c'è il Pd con il 17%, poi FdI e M5S con il 15%.
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Redazione
L’iniziativa mira ad una revisione degli assetti della burocrazia
Il ddl di Siad-Csa-Cisal prevede tra le altre cose un'unica area per la dirigenza, la creazione dell'area per le elevate professionalità, l'istituzione degli uffici semplici per la vigilanza e il controllo.
Davide Faraone avrebbe parlato pure con esponenti di +Europa, Azione (Calenda) e con la nuova DC di Totò Cuffaro. Grandi manovre nel centrodestra con forzisti e renziani ormai fusi insieme in un patto siculo di convergenza di interessi verso le Comunali di Palermo e le Regionali del 2022.
Dal 15 ottobre tutto il personale in servizio. I sindacati del Siad-Csa-Cisal, in riferimento alla circolare di ieri, intervengono a difesa dei dipendenti regionali fragili: "Serve lo smart working".
Il Sadirs boccia la riforma degli uffici regionali: "Solo tagli senza un vero progetto. Musumeci sempre più arroccato su posizioni antidemocratiche. Chiediamo all'assessore Zambuto l'immediata riapertura della stagione contrattuale.
Prende sempre più quota la candidatura a presidente della Regione di Raffaele Stancanelli. Proprio lui che è stato il fautore di quella di Nello Musumeci quattro anni fa.
Il primo emendamento fa saltare il tetto di 3,5 milioni da destinare alla riclassificazione del personale; il secondo prevede un contributo di solidarietà solo sulle pensioni superiori a 3.500 euro