E’ il giorno della Corte dei Conti. C’è attesa a Palermo per la decisione relativa al giudizio di parifica del Rendiconto generale della Regione siciliana per l”esercizio finanziario 2015 che sarà emessa […]
E' questa la soluzione del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che comunica anche di aver convocato un incontro con l'assessore alla Funzione pubblica e delle Autonomie locali, Luisa Lantieri e l'assessore all'Economia, Alessandro Baccei insieme ai rispettivi staff, per affrontare il tema della stabilizzazione dei precari.
Il commissario di Forza Italia racconta a BlogSicilia i retroscena che hanno portato alla cena con Angelino Alfano e il riavvicinamento 'umano' ma frena sulle candidature sia di Alfano che di Musumeci e annuncia per domani un vertice a Palermo
I due si vedono a cena a Roma e chi li ha incontrati anche solo di sfuggita pensa già ad un riavvicinamento politico per la ricostituzione del centrodestra.
di
Redazione
Dopo le esternazioni del commissario di Forza Italia
Tutti contro Gianfranco Miccichè dopo l'affermazione "se fossi un terrorista prenderei un kalashnikov" in merito all'accordo con il governo centrale di Roma.
"Dopo aver letto questo accordo se fossi un terrorista prenderei un kalashinokov" ha detto in conferenza stampa il commissario di Forza Italia Gianfranco Micciché
“Facciamo un’operazione verità sui numeri”. La premessa di Rosario Crocetta è propedeutica ad una domanda (scontata, per carità) che poi seguirà: si ricandida?
Anomala la distribuzione delle risorse dopo l'Accordo fra Stato e Regione. Le ex Province non hanno certezza di risorse, i comuni temono ancora tagli insostenibili e la Cgil mette indubbio la tenuta dei conti se i fondi saranno usati così
Tagli da 700 milioni circa ogni anno fino al 2020, accorpamenti fra comuni e modifica definitiva degli articoli dello Statuto che prevedono ( o forse ormai prevedevano) che le tasse dei siciliani restino in Sicilia
Cantieri per cento milioni sono già previsti nella Finanziaria regionale ma gli altri 250 milioni non ci sono e anche la delibera di giunta ancora non esisterebbe
Approvato il piano straordinario per la Sicilia con interventi immediati per il lavoro e il contrasto alla povertà, per la cifra di 348 milioni di euro.
Con pala, piccone, caldarelle e carriole oltre 600 edili siciliani sfileranno, insieme a Cgil, Cisl e Uil e ai sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il 24 giugno a Palermo. Il corteo partirà alle 9,30 da Porta Nuova per arrivare sino a Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana.
Il governatore si accredita nel suo litigioso Pd, che ha contribuito ad agitare, come unica alternativa ai Cinque Stelle e si auto promuove per l'accordo con Roma sulla 'cessione' dell'autonomia fiscale e sui trasferimenti stabiliti di risorse
"Non esiste in atto alcuno strumento in mano alla Regione che consenta di bloccare le elezioni a Vittoria". Lo spiega il governatore Rosario Crocetta. I cinquestelle: "Ritirate i candidati".
Niente soldi dal Consiglio dei Ministri per la Sicilia. La riunione dell’esecutivo nazionale non ha affrontato, oggi, come era previsto il Dl Enti locali e dunque non arrivano i 500 […]
Non si è tenuta la prevista seduta di giunta e oggi scadevano i termini del cronoprogramma contenuto nell'accordo con Roma. Giovedì la verifica degli avanzamenti
Oggi il Consiglio dei Ministri dovrebbe deliberare i fondi per la Sicilia ma c'è una postilla nell'accordo che con le norme economico-finanziarie non ha nulla a che vede
La nuova inchiesta che scuote Palazzo Vermexio rischia di scatenare l’ennesimo polverone politico in seno al Pd e più diffusamente al centrosinistra siciliano.