Matteo Salvini ha scritto al premier Giuseppe Conte per ribadire la politica dei "porti chiusi" e per chiedere che sia l'Olanda a farsi carico della Sea Watch
di
Gaetano Ferraro
contro ignoti per favoreggiamento immigrazione clandestina
La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d'inchiesta sul caso della "Sea Watch 3" che da sei giorni è al confine delle acque territoriali italiane, a 16 miglia circa da Lampedusa (Ag).
Cinque migranti sono sbarcati poco prima delle 6 di questa mattina a Lampedusa, erano a bordo di un gommone. Il loro piccolo mezzo è sfuggito a tutti i controlli
di
Vincenzo Vittorini
i dati dell'organizzazione internazionale per le migrazioni
Il gommone, secondo quanto riferito da Sea Watch, era stato individuato ieri mattina dal Moonbird, l'aereo dei piloti volontari che supporta le Ong. L'imbarcazione è stata monitorata per tutto il giorno, dicono ancora le Ong, ma nessuno è intervenuto.
di
Redazione
le reazioni dopo il sequestro della nave e lo sbarco dei migranti
La Procura di Agrigento ha iscritto sul registro degli indagati, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, il comandante della nave Sea Watch 3: Arturo Centore. Il provvedimento è stato notificato dalla Guardia di finanza nel momento del sequestro della nave.
Dopo lo sbarco dei migranti dalla Sea Watch Salvini attacca alleati e procura di Agrigento e chiede conto al procuratore Patronaggio delle sue scelte. Oggi tocca al Decreto Sicurezza bis in Consiglio dei Ministri
Secondo quanto si apprende, i militari delle Fiamme Gialle sono da pochi minuti a bordo della nave, ancorata alla fonda a mezzo miglio a sud del porto di Lampedusa
La Sea Watch 3 è entrata in acque italiane violando la diffida della Gdf passando il limite delle acque territoriali delle 12 miglia. Salvini conferma il no allo sbarco "Sono complici dei trafficanti abbiamo buoni motivi per pensarlo e per dirlo".
"Siamo molto preoccupati perché alcune delle persone a bordo della nave parlano di suicidio" ha scritto la Ong su Twitter postando il video di Karol, uno dei medici sulla nave.
di
Redazione
il ministro dell'interno: "i porti italiani sono e rimangono chiusi"
Il Tribunale dei ministri di Catania, secondo quanto si apprende, ha già avviato l'istruttoria del procedimento sul ministro dell'Interno. I giudici dovranno decidere entro 90 giorni dal deposito della richiesta di archiviazione. Potranno inviare una nuova richiesta di autorizzazione a procedere al Senato o archiviare il fascicolo
L'Ong tedesca rende noto che "fino a quando il governo olandese non avrà garanzia del rispetto dei requisiti tecnici più rigorosi previsti dal nuovo codice, Sea-Watch è costretta a sospendere la sua missione e sarà sottoposta - sostiene - a nuovi pretestuosi processi normativi".
Lo sostengono i magistrati della Procura di Roma che hanno inviato il fascicolo, al momento contro ignoti, ai colleghi di Siracusa che ora dovranno valutare se esistono profili di competenza del tribunale dei ministri di Catania.
L'ispezione era stata richiesta dalla Guardia Costiera italiana che ha accertato come la Sea Watch, battente bandiera olandese anche se gestita da una ong tedesca, sia immatricolata come yacth e non come imbarcazione di salvataggio
Intanto la nave resta in stato di fermo amministrativo perchè registrata come Yacth e non come nave di soccorso. Una 'furbata' che rappresenta una irregolarità che mina la sicurezza della navigazione secondo le autorità italiane
E' quanto è emerso al termine dell'ispezione amministrativa effettuata sulla nave. Fino a quando non verranno risolti i problemi sollevati, sottolinea ancora la Guardia Costiera, la nave non potrà lasciare il porto di Catania.
Il governatore ligure che nei giorni scorsi ha avviato una collaborazione con quello siciliano per la nascita della seconda gamba del centrodestra alternativa alla Lega si schiera a favore dei provvedimenti di Salvini causando la reazione del presidente dell'Ars
E’ partita alle 5 e mezza del mattino dalla rada di Siracusa la Sea Watch 3, rimasta bloccata una settimana in attesa di un accordo Ue sulla destinazione dei 47 […]