Un momento di alto valore simbolico dove cattolici, musulmani, ebrei, ortodossi, evangelici, anglicani, indù si sono ritrovati per pregare e benedire il lavoro svolto dal frate
Il servizio, attivo ogni giorno dalle ore 8 e fino alla chiusura serale della camera ardente, si protrarrà sino a lunedì 16 gennaio ed è costituito da 2 navette
Nel testo, il Pontefice sottolinea come Biagio Conte scorgesse proprio nei poveri “il volto stesso di Gesù”, e come per loro si sia “instancabilmente prodigato offrendo loro consolazione, protezione e speranza”.
Martedì 17 gennaio l'ultimo saluto a Biagio Conte alla Cattedrale di Palermo. Tante persone alla camera ardente allestita nella chiesetta di via Decollati. In tanti lo ricordano, come la Consulta delle Culture e gli esponenti di Comunione e Liberazione di Palermo.
Quello tra Biagio Conte e Lorefice è stato un rapporto di lunga e consolidata amicizia nella condivisione dei valori del cristianesimo. A ricordare il missionario anche monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente Cesi.
La salma di Biagio Conte si trova nella chiesa della comunità di Via Decollati n.29, denominata “La Cittadella del Povero e della Speranza” dove i cittadini potranno rendere omaggio oggi a partire dalle ore 16.00 sino alle ore 19.00. A partire da domani, le visite avverranno dalle 9.00 alle 19.00.
Il Teatro Massimo di Palermo ricorda l'impegno di Biagio Conte e l'amore per la città nel modo che gli è più congeniale, attraverso la musica. Oggi pomeriggio, alle 17,30 un ensemble di ottoni composto da strumentisti dell'orchestra del Teatro Massimo e della Massimo Youth Orchestra suonerà sulla scalinata.
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Redazione
tante persone in via decollati, il ricordo di chi lo ha conosciuto
Nella sede della Missione di via Decollati, dove alle 16 verrà aperta la camera ardente, ci sono tante persone già pronte a rendere l'ultimo omaggio ad un uomo che ha dedicato la sua vita agli ultimi.
La salma del frate resterà fino a lunedì nella Missione Speranza e Carità. Lunedì in corteo verrà portata in Cattedrale. E’ prevista una veglia lunedì dalle 21 alle 24. Poi la Cattedrale si chiuderà per riaprire prima dei funerali.
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Ignazio Marchese
Messaggi di cordoglio per la scomparsa del missionario laico
Non ce l'ha fatta a vincere la sua battaglia contro il cancro il missionario laico palermitano Biagio Conte. Aveva 59 anni. Le sue condizioni di salute erano peggiorate negli ultimi giorni nonostante la chemioterapia.
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Ignazio Marchese
la messa alla missione speranza e carità nella solennità dell'epifania
Preghiere e raccoglimento ieri, nella Missione Speranza e Carità di via Decollati a Palermo, dove, nella solennità dell'Epifania, l'arcivescovo della città, Corrado Lorefice, ha celebrato una partecipata messa alla presenza di Biagio Conte, il frate laico fondatore della Missione, che sta combattendo la battaglia più dura, quella contro il cancro.
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Redazione
le sue condizioni di salute restano gravi ma stazionarie
Fratel Biagio sta combattendo la battaglia più dura, quella contro il cancro. Dopo i ricoveri in ospedale, e la chemioterapia, alla quale si è sottoposto con forza e coraggio, il missionario si trova adesso nella sede della Missione di via Decollati a Palermo, divenuta, in questi giorni, meta di pellegrinaggio di tante persone che vi si recano per pregare per lui.
Si legge in una nota della Missione Speranza e Carità: "L’incontro testimonia in modo profetico la grande comunione con la chiesa, rappresentata da Pietro nella persona di Papa Benedetto XVI che è simbolo della fede". La comunità della Missione in preghiera per Benedetto XVI nel giorno dei funerali.
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Redazione
Restano gravi le condizioni del missionario laico palermitano
Alla Missione Speranza e Carità di Palermo si prega incessantemente, notte e giorno. E si spera nel miracolo. Biagio Conte, il frate laico fondatore della missione, sta molto male. Sta combattendo la battaglia più dura, quella contro il cancro.