Il M5S: "Nella pandemia questo strumento sociale di sostegno al reddito ha avuto un ruolo e un’importanza incredibili, offrendo un salvagente contro la povertà in ogni regione italiana".
A seguito di un’attività di osservazione, l'uomo è stato sorpreso nella flagranza di reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti
Ci sono 11 esponenti di un clan mafioso di Siracusa tra i beneficiari del reddito di cittadinanza, come emerso al termine di un'indagine della Finanza di Siracusa. Nel complesso, sono 24 le persone, compresi quegli 11, che avrebbero usufruito del sussidio senza averne i requisiti
di
Gaetano Scariolo
Le indagini degli agenti del commissariato Mondello
E' stato bloccato da un carabiniere poco dopo aver rubato una borsa da una macchina in sosta in un parcheggio ricavato in contrada Eloro, a Noto. Un uomo di 49 anni, percettore del reddito di cittadinanza, è stato arrestato.
Secondo l'accusa avevano minacciato di morte, promettendogli di "fargli saltare la testa", e picchiato un loro amico percettore del Reddito di cittadinanza, dal quale pretendevano i soldi del sussidio che è di 700 euro.
Non gli sarebbe bastato il reddito di cittadinanza e così, secondo i carabinieri, si sarebbe buttato a capo fitto nella coltivazione di droga. Per questo motivo, è stato arrestato Luca Puntello, 40 anni, di Carlentini, nel Siracusano.
Percepiva il reddito di cittadinanza un siracusano ma, come accertato dai carabinieri, lavorava in nero. E' stato denunciato e contestualmente sono state avviate le procedure per la revoca del sussidio.
Gli inquirenti avrebbero accertato che gli indagati, tutti con precedenti per reati legati alla criminalità organizzata di tipo mafioso e colpiti da misure cautelari personali, avevano avanzato ed ottenuto, senza averne titolo, istanza per ottenere il reddito di cittadinanza.
Giuseppe Sciortino, Piero Sciortino e Giuseppe Garofalo questa mattina hanno utilizzato un mezzo appositamente noleggiato e per l'occasione hanno tolto dalla strada oltre 200 pezzi di ingombranti.
I carabinieri di Siracusa hanno scovato 16 dipendenti che lavoravano in nero in sei aziende del settore della ristorazione, dell'edilizia e dell'agricoltura.