Intanto non si ferma l'epidemia in Sicilia. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 17.833.
Di questi sono risultati positivi 1.791 (+73 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.606 persone (+62).
Il filmato, che ha fatto il giro sulle chat di WhatsApp, ha creato allarme a Siracusa. Il legale dell'autore sostiene che il suo cliente è un dipendente dell'Asp. Non è stato ancora interrogato ma sarà sentito a breve come persona informata sui fatti.
I familiari hanno raccontato che lo scorso 31 marzo era andato all’ospedale Civico di Palermo. Aveva una fastidiosa congiuntivite. Era stato visitato e rimandato a casa con una cura per la malattia agli occhi.
Un incendio è divampato a Palermo in via Santissima Mediatrice. Un palazzo di sette piani è stato evacuato per le fiamme che si sono sprigionate al primo piano. Tantissimo il […]
Gli infermieri sono stati in servizio fino a pochi giorni fa. Il pronto soccorso, sanificato rimane, comunque aperto. All'Umberto I di Enna, centro Covid per la provincia, sono ricoverate 108 persone affette da coronavirus di cui 6 in rianimazione. Undici le persone morte.
Il progetto è stato realizzato grazie alla sinergia tra Assessorato alla Scuola e Sispi che consentiranno il prosieguo dei servizi educativi dedicati ai più piccoli sul sito https://portalescuola.comune.palermo.it e sul canale YouTube collegato.
Una donna, residente a Siracusa, da una settimana convive con il timore di avere contratto il Covid-19. Ha chiesto di essere sottoposta al tampone, inviando due Pec all'azienda sanitaria. Non ha ancora ricevuto risposta.
"Sono molto preoccupato - ha affermato il governatore - per l'atteggiamento di relax che ha assunto la popolazione del Sud, e in particolare quella della Sicilia, negli ultimi giorni".
di
Redazione
non è ancora chiaro il movente dell'efferato delitto
L'uomo portava con sé un piccolo market della droga per tutti i gusti: 20 dosi di marijuana già confezionata per la vendita al minuto, 6 di cocaina ed un bilancino di precisione.
La donna stava ormai per rientrare nella sua abitazione ma non è scampata al provvedimento dei militari. I carabinieri hanno anche sanzionato il titolare di una tabaccheria che somministrava bevande alla sua clientela.
A finire in manette Marius Viorel Petrea, nato in Romania, 27 anni, alla cui identità è stato possibile risalire grazie alle indagini effettuate dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti.
La donna, 29 anni di Rosolini, avrebbe preteso, secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di Noto, il denaro in contanti mentre l'uomo avrebbe voluto darle un assegno o farle un bonifico. Risponde di danneggiamenti e percosse.