Musumeci: "E’ una dotazione che aumenterà man mano che passeranno gli anni. Il rinnovo della flotta sarà completato entro due anni e prevede almeno seicento pullman in Sicilia".
“Sono convinto dell'illegittimità del provvedimento e del fatto che debba essere il Consiglio l’organo deliberante.
Ma al di là di questo - aggiunge Ferrandelli - senza un confronto con le parti sociali, un piano parcheggi, navette di collegamento e servizi alla cittadinanza non è immaginabile nessuna sperimentazione.
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Redazione
Prosegue la raccolta firme contro il caro biglietti
“Ringrazio l’assessore Catania – chiosa Costantino – il quale consapevole del disagio, durante il nostro incontro si è reso disponibile al dialogo per trovare una soluzione congiunta, da adottare per l’esclusivo bene dei residenti. Seguiranno altri tavoli per risolvere il problema”.
I 12 bandi di gara, uno per ogni centro manutentorio, prevedono un importo del valore di 5 milioni di euro ciascuno, nell'ambito di un investimento complessivo di 380 milioni sull'intero territorio nazionale.
Lo hanno ribadito le aziende del trasporto pubblico locale durante l'audizione in Commissione Bilancio dell'Ars. Secondo Asstra e Anav a fronte di un fabbisogno di 160 milioni annui il governo regionale ne ha stanziati soltanto 115. Al termine imprese fiduciose
Intanto il Governo nazionale studia un piano per consentire ai siciliani di potersi spostare nel territorio nazionale in regime di continuità territoriale
L'associazione si pone questo obiettivo ormai alla portata per avviare un processo di interlocuzione che porti le compagnie aeree a rivedere la loro politica aziendale per quanto riguarda i collegamenti con l'isola.
Tante le perplessità ma il sindaco fa sul serio ed ha comunicato ai sindacati di aver chiesto all'Amat di fare una simulazione dei costi dell'operazione e al settore imposte di verificare i possibili benefici
"Hanno apprezzato i segnali tangibili dati dal territorio, con il rientro, seppur parziale, dal debito pregresso, ritrovando un partner industriale affidabile. Seguirà, a breve, un nuovo incontro per la definizione finale della operatività futura".
La Bartolozzi è firmataria di un'interpellanza indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stamattina in Aula la discussione che sul momento non ha ricevuto le risposte sperate ma che poche ore dopo, proprio da Palermo è arrivato l'annuncio.
Alla Camera è stata discussa una interpellanza ma da Forza Italia precisano "Stamani né i ministri interpellati né il viceministro Cancelleri hanno ritenuto di venire a rispondere personalmente in Aula"