Avrebbero preso di mira un noto ristorante. Tre degli indagati risultano appartenenti alla "stidda" di Vittoria, l'organizzazione mafiosa parallela a Cosa Nostra che spesso si è scontrata con la mafia locale, altre volte si è alleata.
Attesa per l'interrogatorio dei due minori coinvolti nell'omicidio di un trentenne a Vittoria. Resta in carcere il 18enne per cui il gip ha convalidato il fermo.
Il ragazzo, diciottenne solo da qualche mese, davanti al Gip Ivano Infarinato, assistito dal suo avvocato Isabella Linguanti, ha ammesso di aver partecipato all'aggressione
Dell'omicidio sono accusati tre ragazzi giovanissimi: uno ha appena compiuto 18 anni, gli altri due ne hanno solo 15. Dopo il fermo, i tre ragazzi hanno trascorso le prime due notti in cella
Sarebbe stato ucciso durante un alterco, nella notte di Capodanno, il giovane immigrato, nordafricano, trovato cadavere questa mattina dai carabinieri in contrada Alcerito, nella zona della discoteca “La Dolce Vita”, […]