Il caso
“In una lista del Pd c’è il figlio di un boss”, l’accusa di Tajani ad Agorà
"Purtroppo - spiega Tajani - sono cose che capitano: quando si accettano le candidature e si presentano i certificati, i partiti non sanno se un candidato potrà poi commettere qualche reato durante la campagna elettorale"





